Leclerc, sospiro di sollievo: power unit e telaio ok, niente penalità a Madrid
Il monegasco scongiura una partenza arretrata nel prossimo GP, ma restano dubbi sulla competitività della sua SF-26: la Ferrari è già al lavoro sia per il finale di stagione che in ottica 2027
Il monegasco scongiura una partenza arretrata nel prossimo GP, ma restano dubbi sulla competitività della sua SF-26: la Ferrari è già al lavoro sia per il finale di stagione che in ottica 2027
Giorgio Burreddu Collaboratore 9 settembre - 12:09 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GooglePower unit e telaio sono ok. Ecco almeno una buona notizia: ci voleva. Arriva tutta per Charles Leclerc, dopo il violento incidente di Monza. I controlli effettuati a Maranello non hanno evidenziato danni importanti al motore, né problemi strutturali al telaio della sua SF-26. Non era scontato. E qualche dubbio era sorto. Nell’incidente, la power unit della monoposto di Charles era infatti rimasta accesa per un bel po’, innescando dubbi sulla sua integrità. Invece la power unit potrà essere riutilizzata, anche se la verifica definitiva e reale arriverà soltanto in pista, quando tornerà a lavorare sotto carico. Ok il telaio. Verrà invece sostituito il cambio, ma senza penalità. Leclerc, dunque, non sarà costretto a partire arretrato nella prossima gara di Madrid.
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—Resta aperto un tema molto più ampio e complesso: quello della competitività del motore Ferrari. Monza lo ha messo in evidenza più di altri circuiti che su una pista con poche curve e lunghi tratti a pieno gas contano soprattutto potenza, efficienza e gestione dell’energia. E allora? La SF-26 ha avuto meno possibilità di compensare con telaio e aerodinamica. L’ultimo aggiornamento della power unit, indicato come Aduo 2, ha rappresentato un passo avanti, ma non può cambiare la natura del progetto di quest’anno, il 2026. Ferrari ha infatti scelto un compromesso originario: rinunciare a qualcosa nella prestazione assoluta del motore termico per ottenere vantaggi negli ingombri e nella disposizione dei componenti, con benefici sull’aerodinamica. Una scelta che su piste più complete può pesare meno.
il futuro
—Si guarda allora anche al futuro, e ovviamente per Maranello il futuro è il 2027. Ferrari sta lavorando a un cambiamento di concetto della power unit. Non quindi una semplice evoluzione del motore attuale, ma un intervento più profondo, dopo quanto emerso nel confronto con Mercedes e gli altri nel primo anno del nuovo regolamento. Nel frattempo Ferrari dovrà anche valutare se introdurre nelle ultime gare un’altra unità Aduo 2 per gestire meglio il finale di stagione.
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