Robin Raikkonen entra (a 11 anni) nel Red Bull Junior Team. Papà Kimi: "Qui potrà coltivare il suo talento naturale"
È ufficiale: il figlio del campione del mondo 2007 con la Ferrari fa il suo ingresso nel team austriaco a partire dal prossimo anno. "Ha capacità eccezionali nel karting. È uno dei giovani piloti più promettenti della sua categoria", dice di lui il team principal della scuderia Mekies
È ufficiale: il figlio del campione del mondo 2007 con la Ferrari fa il suo ingresso nel team austriaco a partire dal prossimo anno. "Ha capacità eccezionali nel karting. È uno dei giovani piloti più promettenti della sua categoria", dice di lui il team principal della scuderia Mekies
Chiara Servino 9 settembre - 13:52 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleLa presenza della famiglia Raikkonen nell'hospitality Red Bull al Gran Premio d'Italia 2026 aveva destato non pochi "sospetti". Ora sappiamo che una delle motivazioni non era assistere alla gara nel tempio della velocità, ma anche quella mettere nero su bianco la firma al contratto con il quale, dal 2027, Robin Raikkonen entrerà a far parte del Red Bull Junior Team.
VIDEO: Kimi Antonelli, la verità sul nome: "Non è per Raikkonen"Quello di Robin è un cognome che pesa. Figlio di Kimi campione di Formula 1 nel 2007 con la Ferrari, il giovane finlandese classe 2015, ha già dimostrato di aver ereditato il talento nelle corse dal papà. Come? Ottenendo successi nei campionati Rotax e WSK, sia a livello nazionale sia internazionale.
le parole del del team principal
—Laurent Mekies, il team principal della scuderia austriaca, ha commentato così l'investitura della Red Bull: "Robin ha capacità eccezionali nel karting. La sua velocità, la sua abilità in gara e il suo talento naturale lo hanno consacrato come uno dei giovani piloti più promettenti della sua categoria - ha detto -. Allo stesso tempo, colpisce la sua maturità, il suo approccio calmo e la sua grande concentrazione alla guida. Il nostro obiettivo è farlo crescere passo dopo passo, senza fargli pesare alcuna pressione inutile".
Orgoglio di papà
—Ed ecco infine le parole piene di orgoglio di papà Kimi: "Siamo tutti entusiasti ed emozionati che Robin sia stato scelto per proseguire il suo percorso agonistico come membro del Red Bull Junior Team. Laurent e tutto lo staff della Red Bull ci hanno offerto un sostegno incredibile. Offrono un programma avvincente e completo per sviluppare e sostenere i progressi di Robin nei prossimi anni, fornendogli tutta l’esperienza necessaria per far crescere il suo talento naturale, che ha ampiamente dimostrato in tutte le sue gare di karting fino ad oggi". Il Junior Team della Red Bull ha formato talenti della Formula 1 del calibro di Max Verstappen e Sebastian Vettel, ma papà Kimi non vuole fare confronti: "È con grande umiltà che Robin entra a far parte di questo prestigioso programma e dedicherà tutti i suoi sforzi per dimostrarsi all’altezza della fiducia che la Red Bull ripone in lui".
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