Caso tesseramento, parla Malagò: "Io sereno. Regia politica? Ho visto percorrere diverse strade..."
Il presidente federale era all'Assemblea di Lega Serie B a Milano: "Ci sono precedenti fin troppo evidenti rispetto a quella che è la storia"
Il presidente federale era all'Assemblea di Lega Serie B a Milano: "Ci sono precedenti fin troppo evidenti rispetto a quella che è la storia"
Elisabetta Esposito Giornalista 9 settembre - 15:11 - ROMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleFinora della questione non aveva mai parlato, un po' perché non c'era stata occasione, molto perché convinto - anche su basi giuridiche - che non ci sarebbero stati problemi. Adesso sul caso del mancato tesseramento, Giovanni Malagò, intercettato all'uscita dell'Assemblea di Lega Serie B a cui era stato invitato, si è lasciato andare a un veloce commento. "Sono sereno", le sue prime parole. E poi: "Credo sarebbe sbagliato adesso raccontare tutta la storia. Mi sembra che la conoscano tutti molto bene".
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—La storia è quella che vede la sua candidabilità a presidente federale, e conseguentemente la sua elezione, messa a rischio dall'interpretazione che il procuratore generale dello Sport Ugo Taucer dà di una precisa norma dello Statuto Figc (art. 29) che parla di essere "in regola con il tesseramento" nell'elencare i requisiti per correre alla poltrona di guida del calcio. "Non sono preoccupato - ha sottolineato -. Aggiungo che ci sono precedenti che sono fin troppo evidenti rispetto a quella che è la storia. Regia politica dietro questa vicenda? Diciamo che è qualche mese che si sono tentate strade diverse dalle dinamiche di consenso elettorali che ci sono state".
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