Fumare in auto è legale? Quando scatta la multa
In un’auto privata fumare non è vietato in assoluto, ma la legge impone il divieto in due circostanze specifiche. La multa in alcuni casi può anche raddoppiare
In un’auto privata fumare non è vietato in assoluto, ma la legge impone il divieto in due circostanze specifiche. La multa in alcuni casi può anche raddoppiare
Giuseppe Biondo 10 settembre - 09:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Fumare in auto non è vietato, se non in alcune specifiche circostanzeChe fumare faccia male non è un’opinione. È un dato di fatto, una verità ormai ampiamente dimostrata dagli studi scientifici. Ma oltre che alla salute può far male anche al portafoglio, sia per la spesa necessaria a pagarsi il vizio che per la possibile multa che in determinate circostanze ci si può beccare in macchina. Fumare in auto, un’auto privata, di per sé è legale: non esiste un divieto che in generale vieti a un automobilista o a un passeggero di accendersi una sigaretta durante un viaggio o un semplice spostamento. E allora, quand’è che si rischia la multa?
LEGGI ANCHE
Lavare l'auto in strada sotto casa è legale? Cosa si rischia
L'articolo 51 della legge 3/2003 vieta di fumare in auto in casi specificiQUANDO È VIETATO
—Uno degli articoli di riferimento per inquadrare bene la questione del fumo in auto è il numero 51 della legge numero 3 del gennaio 2003, quella che tutela la salute dei non fumatori. Per oltre un decennio, la legge non ha quindi posto alcun limite al fumo nelle auto private, poi, nel 2016, è stato introdotto il comma 1 ter che ha cambiato le cose. E si fatica a dire che non le abbia cambiate in meglio, se lo spirito della norma è quello di tutelare la salute dei non fumatori. Il nuovo comma infatti vieta, tanto al conducente quanto agli altri passeggeri, di fumare una sigaretta se nell’auto sono presenti donne incinte o minorenni, a tutela, appunto, della loro salute. Il divieto non viene meno se uno o più finestrini sono abbassati, se è attiva la ventilazione o se il tettuccio è aperto: il comma 1-ter non prevede infatti eccezioni. La norma vieta peraltro di fumare espressamente sia a veicolo in sosta che in movimento. Insomma: se in auto ci sono minori o donne in gravidanza non è permesso fumare in alcun caso. Ci sono poi due articoli che possono avere un ruolo nella questione del fumo in auto: il 141 e il 169 del Codice della strada. Il primo, al comma 2, stabilisce che il conducente “deve sempre conservare il controllo del proprio veicolo ed essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza”, il secondo, al comma 1, aggiunge che “deve avere la più ampia libertà di movimento per effettuare le manovre necessarie per la guida”. All'atto pratico, se l’atto di accendere la sigaretta, cercare l’accendino o comunque fumare impedisce di eseguire in qualsiasi momento una manovra in sicurezza, allora può configurarsi una violazione.
LEGGI ANCHE
Cinture di sicurezza, le multe per chi usa trucchi illegali
È in ogni caso vietato se in auto ci sono dei minoriLA MULTA
—Fumare in auto in uno dei casi vietati dalla legge 3/2003 può costar caro. La legge prevede infatti una sanzione compresa tra 27,50 e 275 euro, e anche l’aggravamento della sanzione qualora la violazione avvenga in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza o di un bambino fino ai 12 anni di età. Nello specifico, in quest’ultimo caso, la multa raddoppia, passando a una cifra compresa tra 55 e 550 euro. Se invece viene contestata una violazione dell'articolo 141, si rischia una multa compresa tra 42 e 173 euro, con aumento di un terzo se viene commessa di notte, tra le 22 e le 7 del mattino successivo. Se entra in gioco l'articolo 169, la sanzione è compresa tra 87 e 344 euro.
Leggi anche Volvo XC40 ed EX40 2027, il restyling della maturità: cosa cambiaAuto nelle pozzanghere: come evitare danni da migliaia di euro© RIPRODUZIONE RISERVATA