Fenerbahce-Roma passa da qui: Malen-Skriniar sarà una sfida al top
Il bomber della Roma ritrova la Champions e cerca nuovi gol: l’ex Inter punta su esperienza e fisico
Il bomber della Roma ritrova la Champions e cerca nuovi gol: l’ex Inter punta su esperienza e fisico
dal nostro inviato Alex Frosio 10 settembre - 10:57 - ISTANBUL (TURCHIA) English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleBobby sprinta, dribbla, segna. E sorride, anche quando un numero non gli riesce, perché ne sta già preparando un altro. L’astinenza del weekend, dopo il pieno delle prime due giornate, non avrà fatto altro che rendere ancora più perfido quel suo sorrisetto e aumentarne la fame. Soprattutto adesso che torna sul palcoscenico della Champions. Donyell Malen è il volto della Roma e del ritorno nella coppa più importante. Con la sua velocità ha già devastato le difese italiane, e probabilmente riuscirebbe a svicolare pure nel solito, infernale traffico di Istanbul. A cercare di mettersi di traverso, però, non sarà la congestione nelle strade che attraversano il Bosforo, ma una vecchia conoscenza – una delle tante – del nostro campionato. Il capitano del Fenerbahce è Milan Skriniar, l’interista che con la gloria, beh, ha qualche problema irrisolto: con l’Inter osservò dalla panchina la finale contro il Manchester City nel 2023, prima di andarsene al Psg, lasciato però poi quattro mesi prima del trionfo parigino in Champions.
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—Sfuggente alla gloria, Skriniar se l’è costruita nell’ex Costantinopoli, capitanando il Fenerbahce in Champions dopo 18 anni di assenza. L’italiano se lo ricorda ancora piuttosto bene, come dimostra lo scambio di insulti – riconoscibilissimi – con Vlahovic nell’ultimo Fener-Besiktas di sabato scorso, deciso dal serbo (e nonostante un gol dello slovacco). Ora a Milan tocca un altro cliente mortifero come Malen. Gli incroci della partita li porteranno sulle stesse traiettorie: Donny è centravanti con tendenza ad allargarsi verso sinistra, cioè verso la parte destra della difesa avversaria, cioè il giardino dell’ex interista Skriniar. Sul piano della velocità, rischia di esserci una differenza sostanziosa a favore del romanista, che ama sterzare verso il centro con una rapidità che forse l’ex interista avrebbe saputo gestire solo nel suo “prime”. Magari qualche suggerimento sulla possibile gestione del pericolo può averglielo dato Nathan Aké, il difensore che la Champions l’ha vinta con il City (da titolare in finale): l’olandese avrà già il suo bel da fare con Paulo Dybala, ma conosce bene Malen, hanno la maglia oranje in comune.
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un altro malen
—Il problema, per lui e per tutto il Fener, è che questo Malen forse nemmeno Aké lo conosce bene. In nazionale ha quasi sempre giocato da attaccante esterno, come quando l’ex City lo ha incrociato in Premier con l’Aston Villa o in Champions, prima, con il Borussia Dortmund (Malen giocò 10’ della finale 2024 con il Real). Gasperini lo ha riportato alle origini: riferimento centrale come ai tempi rigogliosi del Psv (55 gol in 116 partite). Ora Bobby riallaccia i contatti con la Champions. L’ultima volta era l’11 dicembre 2024, in maglia Borussia, all’ala contro il Barça. Al centro dell’attacco, vestito di giallorosso, promette un sorriso.
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