Di Maria sul ritiro: "Vogliono mandarmi in pensione? Si sbagliano. Non mi arrendo facilmente"
La Gazzetta dello Sport

Di Maria sul ritiro: "Vogliono mandarmi in pensione? Si sbagliano. Non mi arrendo facilmente"

Giovedì 10 settembre 2026
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L'ex fuoriclasse del Real mette a tacere le voci sull'addio al calcio

L'ex fuoriclasse del Real Madrid non vuole ancora smettere di giocare ad alti livelli: le voci rimarranno a tacere ancora per un po'...

Pietro Rusconi 9 settembre - 21:04

Caos in Uruguay! I tifosi del Danubio invadono il campo per aggredire i propri giocatori: parte la rissa

Non è ancora arrivato il momento per Angel Di Maria. Nel periodo in cui Lionel Messi dà l'addio all'Albiceleste, iniziano a susseguirsi le provocazioni malvagie di chi vuole fare piazza pulita del vecchio calcio. Queste malelingue sono amplificate dai social, dove uno spiffero di voce di mercato diventa virale globalmente in pochissimo tempo. C'è chi vuole dare un taglio netto al passato per far irrompere il nuovo sulla scena mondiale e chi invece vuole cancellare un passato troppo doloroso. Niente fa più male di un gol subito dalla propria squadra, anche nell'amichevole più superficiale e inutile a cui si possa assistere. In un'epoca ossessionata dalla ricerca estrema della fonte della giovinezza, l'eterna qualità dei calciatori in campo permette di aprire ancora un piccolo spazio di speranza sulla fase della vecchiaia (per i calciatori 40enni si fa per dire...). Di Maria non vuole solamente dimostrare di esistere, ma di essere-nel-mondo.

Di Maria chiude le porte al ritiro dal calcio

SAN PAOLO, BRASILE - 20 AGOSTO: Ángel Di María, del Rosario Central, mostra il suo tatuaggio raffigurante il trofeo della Coppa del Mondo durante la partita di ritorno degli ottavi di finale della Copa CONMEBOL Libertadores tra Corinthians e Rosario Central, disputata alla Neo Química Arena il 20 agosto 2026 a San Paolo, Brasile. (Foto di Alexandre Schneider/Getty Images)

Angel Di Maria è uno dei calciatori più talentuosi della nostra epoca. Il classe '88 ha giocato per alcune delle squadre più importanti dell'Europa, diventandone un elemento portante. Dal Rosario Central al Benfica, passando per la gloriosa epopea madrilena e il flop di Manchester, poi la rinascita a Parigi, la delusione juventina (accompagnata dal Mondiale vinto) ed infine i ritorni alle origini: nuovamente Benfica e Rosario Central.

🟡🔵 “NO ME VOY A RETIRAR. ESTOY FELIZ Y DISFRUTANDO DEL FÚTBOL ARGENTINO”

👤 La palabra de Ángel Di María en conferencia de prensa:

“Quise hacer la conferencia y me quieren retirar todos, ja. Estoy muy feliz y muy contento.

No me voy a retirar. Estoy feliz y disfrutando del… pic.twitter.com/Bg8vKkejfy

— dataref (@dataref_ar) September 9, 2026
Dopo la brutta eliminazione dalla Copa Libertadores contro il Corinthias e il pareggio in campionato nel derby contro il Newell's, il rifinitore argentino ha tenuto una conferenza stampa. Di Maria ha così commentato i rumors sul suo possibile addio al calcio giocato: "C'è gente che è pronta a mandarmi in pensione. Sbagliano, perché io sono molto felice di giocare a calcio. Non sono uno che si arrende facilmente, siamo stati eliminati dalla Libertadores ma c'è ancora tanto per cui lottare. Inoltre, non capisco perché le persone siano così nervose, siamo in grande crescita e penso che saremo competitivi per tutte le competizioni".

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