Camilla Contesso pronta per Physical Italia: "Supero la paura con un mantra"
L'atleta Hyrox è tra i protagonisti del reality show sportivo di Netflix
L'atleta Hyrox è tra i protagonisti del reality show sportivo di Netflix
Aurora Boccuni 10 settembre - 10:05 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL'11 settembre debutta su Netflix il nuovo survival show Physical Italia: da 100 a 1, la versione italiana del famoso programma internazionale di prove di forza e resistenza che vede la partecipazione di atleti di varie discipline, tra cui l'Hyrox. Tra i 100 concorrenti che si sfideranno in gare estreme che spingono il corpo al limite ci sono molti grandi nomi dello sport e dello spettacolo come l'icona del nuoto Federica Pellegrini, la showgirl agonista della kickboxing Elisabetta Canalis, l'ex rugbista della Nazionale italiana Mirco Bergamasco, la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi Tania Cagnotto e l'ex rugbista e volto Tv Alvise Rigo.
Camilla Contesso, atleta Hyrox e ambassador del marchio tedesco di integrazione sportiva ESNDa 100 a 1, perché alla fine solo uno di loro porterà a casa la vittoria nella Sala dei Busti. A contare non saranno le medaglie passate, ma la forza e l'energia che si hanno dentro. A gareggiare ci sarà anche Camilla Contesso, 36 anni, atleta dell'Hyrox che ha partecipato agli ultimi campionati mondiali a Stoccolma, dopo Parigi, Londra e altre tappe in giro per il mondo. Soprannominata "Furetto" per il suo scatto velocissimo, Camilla è nata a Napoli e cresciuta a Verona. Laureata in Scienze motorie, si è fatta il fisico prima con la danza classica, professione di sua mamma, con l’obiettivo (realizzato!) di andare a ballare a Broadway, poi però è passata allo sport duro e puro, una passione che ha ereditato dalla famiglia del padre in cui sono tutti canoisti e velisti. Prima dell'Hyrox, il Furetto ha praticato un po’ di tutto: sci, calcetto, rugby, nuoto, arrampicata, corsa, pesistica e lo scorso inverno anche sci di fondo. Testarda e determinata, cerca sempre un suo percorso. Un esempio? Alla prima gara di Hyrox non aveva mai fatto la slitta prima di quel momento e non sapeva come fare, il suo cervello in pochi secondi ha trovato una soluzione: mettere la testa in mezzo alla struttura verticale. E questo incastro è rimasto il suo tratto distintivo in gara. Come atleta e personal trainer ha messo a punto un suo metodo di allenamento multidisciplinare per preparare il fisico a qualsiasi sfida. Coach per pochi clienti al Virgin Active ma con un seguito online in tutto il mondo, Camilla ha una tabella di marcia molto intensa anche per il suo training di 20-25 ore alla settimana. Ecco il suo ritratto dettagliato attraverso il nostro percorso di domande e risposte.
Camilla Contesso si è formata con la danza prima di passare all'Hyrox
Camilla, come sei arrivata all’Hyrox?
"Tutto è cominciato con la danza: ho vinto una borsa di studio alla Broadway di NYC. Quel periodo è stato fondamentale per la mia formazione: negli Stati Uniti ho imparato che se si vuole si può tutto, ci vogliono costanza e sacrificio. Tornata in Italia, ho studiato Scienze motorie e ho messo a punto un metodo tutto mio. L'anno scorso, dopo il mondiale di Hyrox di Chicago, sono tornata a ballare a New York City per chiudere il cerchio".
Quali sono state le tue ultime gare?
"Ho partecipato ai campionati di Stoccolma. E stata la mia terza qualifica mondiale, dopo Parigi e Londra. Sono sempre in giro per il mondo. Quest'anno ho fatte davvero molte gare, penso di essere stata la donna di categoria che ha collezionato più podi pro della stagione, tipo 11 gare e 89 podi".
Quando hai fatto la tua prima gara?
"Nel 2023, sono arrivata prima e mi sono qualificata al primo mondiale".
Perché ti chiamano "Furetto"?
"Nel circuito sono famosa per correre veloce, ma il soprannome me l’ha dato mio nonno che ancora oggi prima di ogni gara mi manda sempre il messaggino con scritto “Vai, Furetto!”. Sono bassa ed esile, un metro e sessanta centimetri per 50 kg, un po' una mosca bianca, le altre sono mediamente molto alte, anche un metro e 80, e muscolose. Ma quando c'è da fare il farmer curry io sposto 48 kg: 24 kg in una mano e 24 kg nell'altra, praticamente l’equivalente del mio peso corporeo".
Perché gareggi sempre in T-shirt e mai in top?
"Da ragazza ho avuto un problema ormonale: fino a vent'anni sono stata sovrappeso di 35 kg, quindi la mia pancia non sarà mai definita come quella di una ragazza che è sempre stata magra. Ecco la ragione della maglietta".
Come ti senti prima della gara?
"Ho paura: prima di partire so che soffrirò, ho i battiti alti, mi fa male tutto. Ma è una sofferenza che porta alla felicità".
Come ti alleni?
"Due ore al mattino dopo il primo cliente, che ho sempre alle 6:50. Un’ora durante la pausa pranzo, mangio in 10 minuti. Poi altre due ore al pomeriggio, tre volte alla settimana in vasca. Il sabato faccio 50 km di bici, 10 km con la bici da spinning, 10 km di corsa e 3 km di nuoto".
Chi ti allena?
"Mi alleno da sola, sono la coach di me stessa. Il mio allenamento è sempre in divenire. Mi fido di me stessa e non devo e non voglio dimostrare niente a nessuno".
Camilla Contesso mangia 21 uova sode alla settimana, tre al giorno
Segui una dieta particolare?
"Vivo di uova sode che mi cucino la domenica per tutta la settimana. Ne cuocio 21, tre al giorno, in un pentolone, le metto in frigo e mi durano anche fino al sabato successivo. Poi mangio verdura cotta, poca frutta solo d'estate, qualche galletta. Prendo tanti integratori ESN nella formula da bere. Mi alleno a digiuno, per questo per me è fondamentale assumere gli elettroliti durante l’esercizio. Ogni tanto, se sento che sono giù di tono, prendo anche un gel".
Che cosa ti ha dato l'Hyrox rispetto agli altri sport?
"L'Hyrox ha messo alla prova alcuni aspetti del mio carattere e mi ha fatto conoscere la mia figura di atleta che prima non aveva un focus. Mi ha dato così tanto che mi sono persino tatuata la parola Hyrox. Questa disciplina mi permette di spaziare, variando l'allenamento durante la settimana per diventare più veloce, resistente, forte, agile e tecnica. E poi, mi ha dato il gruppo, che mi sprona a continuare anche nei momenti difficili come quando l'anno scorso ho divorziato dopo 10 anni di relazione".
Un consiglio per chi fa Hyrox?
"Divertirsi e prepararsi, la gara è faticosa e c’è il rischio di vivere una brutta esperienza. Pensare alla gara e all’allenamento come un percorso personale. Ogni gara è diversa. Bisogna sempre seguire il proprio istinto: a volte siamo frenati da obblighi, invece è fondamentale ascoltare se stessi. Parti e dài il massimo, senza guardare l’orologio. Comincia, vivi, finisci".
Qual è il tuo mantra?
"Sorridi e la vita ti sorriderà. Credo che l’amore generi amore, la felicità generi felicità. Basta iniziare".
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