Gudmundsson si è preso la Lazio. E Gattuso lavora al cambio modulo per rilanciarlo
Primo gol biancoceleste dopo 10 minuti. E con il Milan cerca il bis. Il tecnico studia l’ipotesi falso nove
Primo gol biancoceleste dopo 10 minuti. E con il Milan cerca il bis. Il tecnico studia l’ipotesi falso nove
Dal nostro inviato Stefano Cieri 10 settembre - 11:26 - FORMELLO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleUna sorpresa nella sorpresa. Se l’uomo copertina della Lazio-rivelazione di questo inizio di campionato non può che essere Davide Frattesi, un posto di protagonista se l’è subito ritagliato anche Albert Gudmundsson. E se l’exploit dell’ex interista era in qualche mondo «annunciato», quello dell’islandese era invece molto meno atteso. Se non altro dal punto di vista cronologico. Che potesse tornare a esprimersi su certi livelli era assolutamente pronosticabile, ma in pochi si sarebbero aspettati che lo facesse così velocemente.
VIDEO: Chi è il miglior under 23 in Serie A? Non solo Pio, Yildiz e Nico Paz, occhio a...L’uomo in più
—E invece a Gud sono bastati una decina di minuti, i primi in assoluto in maglia biancoceleste, per regalare un gol da 3 punti alla sua nuova squadra. Un rete di testa, tra l’altro, che non è certo il pezzo forte del suo repertorio. Ma, come si è affrettato a sottolineare Rino Gattuso subito dopo la fine della partita di Udine, uno come Gudmundsson è capace di fare un po’ tutto. E può essere utilizzato in qualsiasi ruolo dal centrocampo in su. Una sorta di giocatore universale, ideale per sparigliare il campo nelle partite bloccate. Una specie di uomo in più, di asso nella manica da tirare fuori al momento giusto. Tutto questo per il momento, però. Perché un volta che sarà entrato a regime (che avrà cioé raggiunto una condizione fisica ideale) il giocatore islandese è destinato a diventare un titolare fisso della banda Gattuso. In quale ruolo saranno il campo e le circostanze a deciderlo. "La sua posizione ideale - spiega il tecnico - è sottopunta, ma può giocare in qualsiasi ruolo dell’attacco e anche come mezzala". Come ha fatto a Udine, dove ha preso il posto proprio di Frattesi. Gud non ha fatto una piega. Aveva una voglia di giocare e incidere che superavano per distacco qualsiasi altra perplessità o considerazione. "Non potevo sognare un esordio migliore, voglio continuare così - le sue parole dopo il debutto con gol di lunedì sera - Giocare contro l’Udinese non è facile, ci siamo presi i tre punti grazie a una bella prova. In quale ruolo mi piacerebbe giocare? Ovviamente la cosa fondamentale è stare il più possibile in campo. Se proprio dovessi decidere, direi sulla linea della trequarti".
Ipotesi falso nueve
—Quindi da sottopunta, che è la stessa opinione di Gattuso. La Lazio, però, sta giocando (e ottenendo risultati) con il 4-3-3, modulo che non prevede un sottopunta, a differenza del 4-2-3-1. Così si sta facendo largo l’ipotesi di un utilizzo di Gud come falso nueve, prima punta atipica che faccia un po’ il centravanti e un po’ il rifinitore. Tra l’altro, per centrocampisti che amano gli inserimenti come Frattesi e Taylor, la presenza dell’islandese come terminale offensivo potrebbe essere l’ideale. Gattuso non esclude questa opzione. Ed era anzi pronto a trasformarla in realtà già sabato contro il Milan se avesse dovuto fare a meno di Pinamonti, il centravanti titolare. L’ex attaccante del Sassuolo era tornato da Udine con una caviglia in disordine, ma ha già recuperato tanto che ieri si è già allenato sia pur a parte. Gud come falso nueve può quindi essere una soluzione da utilizzare semmai a gara in corso. Oppure l’ex viola può essere dirottato sulla fascia destra del fronte offensivo, dove finora sia Isaksen sia Cancellieri non hanno brillato. A prescindere dalla posizione in cui sarà collocato e per quanti minuti sarà utilizzato, Gud in ogni caso ci sarà. Sognando un altro gol da 3 punti. Al Milan lo ha già realizzato con la Fiorentina due stagioni fa, quando i viola superarono per 2-1 i rossoneri al Franchi grazie alla rete decisiva nel finale proprio di Gud.
Leggi anche Le probabili formazioni: Milan, a destra c'è Chukwueze. Fiorentina, tornano gli uomini di VanoliMilan, Gabbia verso il recupero. Gila non preoccupa: ci sarà contro la Lazio© RIPRODUZIONE RISERVATA