Audi, da Auto Union alla F1: storia, protagonisti e attività al FuoriConcorso Monza
In occasione del Gran Premio d'Italia disputato a Monza il 6 settembre 2026, la casa dei Quattro anelli è stata protagonista nel Tempo della Velocità e in altri tre luoghi simbolo del Nord Italia. Da Mantova, per un omaggio a Nuvolari, a Monza, passando per Milano e per il FuoriConcorso, in un viaggio attraverso i 90 anni di evoluzione del brand
In occasione del Gran Premio d'Italia disputato a Monza il 6 settembre 2026, la casa dei Quattro anelli è stata protagonista nel Tempo della Velocità e in altri tre luoghi simbolo del Nord Italia. Da Mantova, per un omaggio a Nuvolari, a Monza, passando per Milano e per il FuoriConcorso, in un viaggio attraverso i 90 anni di evoluzione del brand
Luca Piana Giornalista 10 settembre - 16:48 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google VIDEO: Audi Nuvolari: la rivoluzionaria supercar da 1.001 Cv che porta la F1 su stradaDal mito di Tazio Nuvolari, vincitore del Gran Premio d'Italia del 1938 al volante dell'Auto Union Type D, alle sfide attuali del Mondiale di Formula 1 che vede protagonista l'Audi Revolut F1 Team, con Gabriel Bortoleto, Nico Hülkenberg e la monoposto ibrida R26. E poi, ancora, la celebre Rennlimousine da record (in particolare quello di velocità stabilito da Hans Stuck nel febbraio del 1935, con l'Auto Union Type B da 343 Cv che dalle parti di Lucca raggiunse i 326,975 km/h) e la più recente Nuvolari, la supercar ibrida da 1.001 Cv che rappresenta il manifesto del futuro della casa dei Quattro anelli. In occasione del Gran Premio d'Italia disputato all'Autodromo nazionale di Monza il 6 settembre 2026, il brand tedesco ha voluto celebrare la propria storia (a partire da quella sportiva iniziata oltre un secolo fa) e il legame con il nostro Paese attraverso una serie di attività organizzate fra Mantova, casa natale di Nivola, Milano, da sempre capitale del design, e le strade adiacenti al Tempio della velocità.
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—Nel fine settimana del Gran Premio d'Italia, la casa dei Quattro anelli è stata protagonista sia in pista, con l'Audi Revolut F1 Team guidato da Mattia Binotto, sia nell'avveniristico scenario del Quadrilatero della Moda, storica sede milanese del FuoriConcorso ideato nel 2019 (e tradizionalmente in programma nel mese di maggio sul Lago di Como, fra ville e scorci naturali) da Guglielmo Miani. Un'occasione ideale per celebrare gli oltre cent'anni dai primi successi ottenuti nel mondo del motorsport, con quattro delle vetture più rappresentative di questo lungo percorso evolutivo con vista sul futuro. Dalle Auto Union Type D, la monoposto con motore V12 (che ha ispirato anche le supercar più recenti nella storia del marchio) portata al successo da Tazio Nuvolari alla fine degli Anni 30, e Lucca (vettura passata alla storia per aver firmato il primato mondiale di velocità per un'auto da corsa stradale grazie ai 326,975 km/h raggiunti in terra toscana), alle più moderne Audi Nuvolari e R26. E se, da un lato, le prime due hanno trovato posto (rispettivamente) all'interno di uno storico negozio di via MonteNapoleone, all'incrocio con via Verri, e all'interno di un apposito glass (una vetrina trasparente) da esposizione, per la supercar ibrida plug-in da 1.001 Cv è stata inaugurata l'esclusiva Audi Nuvolari Lounge di via MonteNapoleone 18, a un tiro di schioppo dal cortiletto esterno del Museo Bagatti Valsecchi che ha ospitato la monoposto di Formula 1. Durante il fine settimana, questi gioielli su quattro ruote hanno incontrato appassionati, collezionisti, clienti e ospiti internazionali, per un viaggio di innovazione attraverso un percorso che unisce heritage, design, performance e visione del futuro.
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—Negli Anni 30 il nome Nuvolari era associabile principalmente alle vittorie di Tazio, il Mantovano volante protagonista di imprese epiche al volante dell'Auto Union Type D. A distanza di quasi un secolo dal successo al Gran Premio d'Italia del 1938, la casa dei Quattro anelli va ad omaggiare la figura di Nivola con la Nuvolari, la supercar ibrida da 1.001 Cv che va a rinsaldare ulteriormente il legame con il nostro Paese. Si tratta di una vettura disegnata dall'italiano Massimo Frascella e dotata di un motore V8 nato a Sant'Agata Bolognese abbinato a tre motori elettrici. Il marchio tedesco, peraltro, ha effettuato un'intensa sessione di test ad alta velocità presso il Centro Tecnico di Nardò, in Puglia, prima di svelare ufficialmente quella che ad oggi è la vettura stradale più veloce e potente della storia del brand. "Audi Nuvolari esprime la capacità del brand di trasformare un'idea ambiziosa in una realtà tecnologica e stilistica senza precedenti - afferma Timm Barlet, managing director di Audi Italia -. Attraverso Audi Nuvolari vogliamo raccontare una pagina straordinaria della nostra eredità sportiva, rendendola accessibile e rilevante per le nuove generazioni. L'Italia è parte integrante di questa storia: ne deriva il design, ne ispira il nome, ne ha accompagnato lo sviluppo con i test a Nardò e oggi ne diventa il palcoscenico attraverso Mantova, Monza e Milano. Tre luoghi diversi e complementari che ci permettono di raccontare Audi Nuvolari come sintesi di performance, innovazione, design e cultura automobilistica". Sul fronte puramente sportivo, invece, come non ricordare le origini di Mattia Binotto, attuale team principal di Audi Revolut F1 Team. È nato in Svizzera, a Losanna, da genitori di origine reggiana, e ha vissuto in Italia (anche per motivi di lavoro) per oltre 25 anni.
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—Nel Mondiale di Formula 1 i protagonisti assoluti restano i 22 piloti, con le rispettive monoposto, ma anche a bordo pista è possibile scorgere o incontrare alcune grandi personalità del mondo dello sport, della moda, del cinema, della televisione e dello spettacolo. In occasione del Gran Premio d'Italia, Audi ha aperto le porte del proprio box (e, nei giorni precedenti, degli spazi del FuoriConcorso allestiti a Milano, nella zona del Quadrilatero della Moda) a diversi appassionati, clienti e ospiti internazionali. Presenti (fra gli altri), nel fine settimana di gara, le sciatrici Federica Brignone, vincitrice di due medaglie d'oro alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina, e Valentina Greggio, l'atleta più vincente nella storia della velocità (nell'aprile del 2026 ha raggiunto i 248,270 km/h con indossi i suoi sci). Entrambe hanno già avuto l'opportunità di saggiare le performance delle vetture della casa dei Quattro anelli, dalla RS5 utilizzata a Imola alla R8 portata al limite da Dindo Capello, tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans. Con loro anche Flavio Roda, presidente della Fisi, la Federazione Italiana Sport Invernali, con cui la casa dei Quattro anelli ha instaurato una proficua collaborazione di lungo corso. A Monza hanno fatto capolino fra le tribune e la zona hospitality anche le Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Nerio Alessandri, fondatore di Technogym, le designer Veronica Etro e Francesca Versace, l'attrice Stefania Rocca e Matteo Lunelli, amministratore delegato della Cantine Ferrari. omonima cantina. Weekend da corsa anche per due volti provenienti dal piccolo schermo, Nicolò De Devitiis, ex inviato de Le Iene e conduttore televisivo, e Federica Masolin, giornalista sportiva di Sky Sport.
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