C'è un Paratici che spacca! Il figlio del ds viola trascina la Roma alla rimonta sul Fenerbahce: da 2-0 a 2-4
La Gazzetta dello Sport

C'è un Paratici che spacca! Il figlio del ds viola trascina la Roma alla rimonta sul Fenerbahce: da 2-0 a 2-4

Giovedì 10 settembre 2026
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Lorenzo Paratici, classe 2008, ha segnato e ispirato la rimonta giallorossa. Da bambino andò con suo padre a prendere Dybala all'aeroporto, ora ci gioca insieme

Lorenzo Paratici, classe 2008, ha segnato e ispirato la rimonta giallorossa. Da bambino andò con suo padre a prendere Dybala all'aeroporto, ora ci gioca insieme

Francesco Balzani Collaboratore 10 settembre - 18:47 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

A far tornare il sorriso a casa Paratici ci pensa la Roma. Lorenzo, figlio del direttore sportivo della Fiorentina, infatti è stato il protagonista oggi di una rimonta pazzesca della Primavera sul Fenerbahce nella prima giornata della Youth League. Orfana di Arena, la squadra di Mattia Scala in Turchia si è ritrovata sotto di due gol nel primo tempo, ma è riuscita a recuperare per 2-4 nella ripresa grazie ai gol di Paratici, Guaglianone, Maccaroni e Falcetta complice anche l'espulsione del turco Satik al 36’ del primo tempo.

l'idolo di dybala

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Sugli scudi proprio Lorenzo che non ha solo segnato il gol che ha avviato la rimonta ma rifinito parecchi azioni offensive risultando il fulcro del gioco dei giallorossi. Una storia particolare quella di Paratici junior che un anno era sbarcato a Roma in prestito dalla Sampdoria e dopo appena 72 ore dopo si è ritrovato titolare con la squadra di Gasperini nell’amichevole contro il Roma City. Ma l’attaccante, classe 2008, non si era limitato al debutto. Tre i gol segnati sotto gli occhi di Gasp e Dybala. E qui l’incrocio si fa romantico dato che a soli 7 anni Lorenzo andò insieme al padre (a quell'epoca ds della Juve) a ricevere la Joya all'aeroporto dopo l'addio al Palermo. A Lorenzo brillavano gli occhi come si vede anche in una foto che lo ritrae con un sorriso a 40 denti proprio al fianco di Dybala. Ma il sogno più grande (da tifoso) arrivò tre anni dopo quando papà Fabio portò a Torino Cristiano Ronaldo. Il mito per eccellenza di Lorenzo.

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il ritorno

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Sembrava l’inizio di un sogno e con l’under 18 il rendimento è stato anche buono per tutta la scorsa stagione.  Ma a giugno Paratici aveva fatto ritorno a Genova  dove ha firmato il primo contratto da professionista fino al 2028. Il nuovo settore giovanile giallorosso, condotto da Margiotta, però non ha voluto rinunciare al ragazzo e a fine mercato ha deciso di riprenderlo con la formula del trasferimento temporaneo e diritto di opzione. E i risultati sono arrivati subito. Nato a Torino, durante la permanenza di papà Fabio alla Juventus,  il 21 ottobre 2008, Lorenzo gioca prevalentemente da centravanti ma sa come agire tra le linee offrendo profondità e concretezza sotto porta. Caratteristiche da Gasp. Dalla Sisport alla Pro Vercelli, dalla Sampdoria alle Nazionali, il percorso di Paratici promette davvero bene. Lo scorso anno è stato cresciuto ulteriormente proprio dalle mani di Mattia Scala, altro figlio d’arte (Vito è stato per anni il preparatore di Totti prima di diventare dirigente)  E chissà che in futuro non possa arrivare una nuova chiamata dai grandi.

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