Che fine ha fatto l'ItalJuve? Dieci titolari stranieri, non accadeva da oltre tre anni
La Gazzetta dello Sport

Che fine ha fatto l'ItalJuve? Dieci titolari stranieri, non accadeva da oltre tre anni

Giovedì 10 settembre 2026
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Tra gli infortuni di Locatelli ed Ekhator e gli acciacchi di Cambiaso, a Spalletti resta il solo portiere come italiano nella formazione tipo: se non lancia Rugani, Gatti o un giovane, entra nella storia recente del club

Tra gli infortuni di Locatelli ed Ekhator e gli acciacchi di Cambiaso, a Spalletti resta il solo portiere come italiano nella formazione tipo: se non lancia Rugani, Gatti o un giovane, entra nella storia recente del club

Matteo Nava Giornalista 10 settembre - 21:11 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quando a giugno la Juventus si accaparra dal nulla Jeff Ekhator dal Genoa, il segnale pare chiaro: l'amministratore delegato Giovanni Carnevali vuole rinforzare l'italianità in rosa, si assicura uno dei giovani azzurri più promettenti e il capitano Manuel Locatelli non sarà una mosca bianca in una formazione iper-globalizzata e multiculturale. Anche nello scenario di una Nazionale reduce da un tremendo fallimento, è certamente un passo avanti. Flash forward fino a oggi: Luciano Spalletti prepara la partita di domenica (ore 20.45) in casa del Sassuolo progettando una Signora con dieci stranieri titolari e un solo italiano dal 1', in porta. Cos'è successo nel frattempo?

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uno dopo l'altro

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Né Spalletti né tanto meno l'a.d. Carnevali, di ritorno al Mapei Stadium qualche mese dopo l'addio ai neroverdi, saranno orgogliosi della poca italianità dei bianconeri, ma il destino ci ha messo la sua mano pesante. Innanzitutto la Juventus ha appena perso per circa sei mesi il capitano Manuel Locatelli, pilastro bianconero e uno dei due-tre italiani della rosa che sulla carta avrebbero dovuto sempre ricevere una maglia da titolare, come Guglielmo Vicario che ha sostituito Michele Di Gregorio (prestato al Bournemouth) senza alterare la proporzione italiani-stranieri. Se si aggiunge il fatto che pure Andrea Cambiaso sta superando con ancora qualche fastidio di troppo i dolori a una caviglia, si capisce immediatamente come all'improvviso l'allenatore sia stato privato dei due italiani più forti che ha tra i calciatori di movimento. Con pure Ekhator fuori dai giochi per almeno un mese e mezzo, a disposizione di Spalletti restano quindi Federico Gatti, salvatore dell'ultimo minuto in Juventus-Milan senza però essere in aria di titolarità, Daniele Rugani e i due giovani aggregati a tempo pieno dalla Next Gen: Augusto Owusu e Filippo Pagnucco. Salvo sorprese, Vicario sarà l'unico italiano titolare in casa del Sassuolo.

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il precedente

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Con il calciomercato che ha allontanato dalla Continassa anche Fabio Miretti (al Besiktas) e Mattia Perin (al Palermo) oltre a Di Gregorio, fino a quando rientrerà Cambiaso i bianconeri avranno ben poco di italiano. Nessun allarme di identità - gli imprevisti càpitano -, però il dato impressiona parecchio, considerando il ruolo storico del club come serbatoio di calciatori per la Nazionale. L'ultima volta che la Juventus è scesa in campo con dieci stranieri e un italiano è stato il derby di Torino del 28 febbraio 2023, in casa, con il solo Nicolò Fagioli titolare nella formazione di Massimiliano Allegri. In quel caso Locatelli era squalificato, Miretti infortunato e gli altri in panchina, da Leonardo Bonucci a Federico Chiesa e Mattia De Sciglio, fino a Gatti e Rugani. per completezza: nella storia la Juventus non ha mai cominciato una partita senza italiani. Mai dire mai...

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