Uscite di produzione, aumenteranno di valore? Le sportive da tenere d'occhio
Sei cilindri, cambi manuali, motori aspirati e trazione posteriore. Caratteristiche che fino a pochi anni fa non erano necessariamente sinonimo di supercar e che oggi stanno lentamente scomparendo anche dalle sportive più accessibili. Abbiamo scelto alcuni modelli relativamente recenti da tenere d'occhio, ancora acquistabili a cifre ragionevoli rispetto alle loro caratteristiche e l'anno di produzione, accomunati da un dettaglio: formule simili difficilmente torneranno
Sei cilindri, cambi manuali, motori aspirati e trazione posteriore. Caratteristiche che fino a pochi anni fa non erano necessariamente sinonimo di supercar e che oggi stanno lentamente scomparendo anche dalle sportive più accessibili. Abbiamo scelto alcuni modelli relativamente recenti da tenere d'occhio, ancora acquistabili a cifre ragionevoli rispetto alle loro caratteristiche e l'anno di produzione, accomunati da un dettaglio: formule simili difficilmente torneranno
Alfa Romeo Giulia Veloce 280 cv
La conosciamo bene. È l'Alfa Romeo della rinascita che, almeno commercialmente, non si è concretizzata fino in fondo. Ma anche una delle berline che negli ultimi dieci anni ha ricordato meglio cosa significhi mettere il piacere di guida al centro del progetto. Motore longitudinale, trazione posteriore alla base del progetto e un bilanciamento dei pesi vicino al 50:50 grazie alla piattaforma Giorgio. La versione da tenere d'occhio è la 2.0 Turbo benzina da 280 Cv, la più potente prima di arrivare alla Quadrifoglio, le cui quotazioni sono già decisamente più impegnative. Nel 2026 la 280 Cv è ormai in esaurimento scorte, mentre il configuratore italiano Alfa Romeo propone la Giulia ordinaria soltanto con motorizzazioni diesel (esclusa la Quadrifoglio): un destino quantomeno beffardo per una berlina sportiva italiana. Se l'obiettivo è metterne una in garage e conservarla, la configurazione da cercare è possibilmente una Veloce 280 Cv Q4, meglio ancora ben accessoriata e con le sospensioni a controllo elettronico. Non avrà il V6 della Quadrifoglio, ma proprio per questo oggi rimane molto più avvicinabile. Anche le quotazioni sono molto eterogenee: si parte da circa 20.000 euro per gli esemplari più anziani e chilometrati, mentre tra 30.000 e 40.000 euro si trovano Giulia molto più recenti e con pochi chilometri, comprese alcune dell'ultimo restyling. Le km 0 ancora presenti negli stock dei concessionari possono invece superare i 50.000 euro.
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