Sinner, la sua Fondazione al fianco dell’Unicef: istruzione per quasi 100 mila bambini in emergenza
La Gazzetta dello Sport

Sinner, la sua Fondazione al fianco dell’Unicef: istruzione per quasi 100 mila bambini in emergenza

Venerdì 11 settembre 2026
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La collaborazione tra le due realtà ha come obiettivo quello di garantire il diritto fondamentale di imparare a quei bambini che vivono nelle aree colpite da guerre, conflitti e crisi umanitarie

La collaborazione tra le due realtà ha come obiettivo quello di garantire il diritto fondamentale di imparare a quei bambini che vivono nelle aree colpite da guerre, conflitti e crisi umanitarie

Elena Cecchetto 11 settembre - 12:16 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

L’iniziativa tra Fondazione Sinner e Unicef nasce dalla convinzione condivisa che l’istruzione possa rappresentare uno strumento concreto per cambiare la vita dei più piccoli, anche nei contesti più difficili. Quando una crisi distrugge scuole, abitazioni e punti di riferimento, permettere ai bambini di tornare a imparare significa anche restituire loro una quotidianità e uno spazio sicuro in cui crescere. "L’istruzione è uno dei diritti fondamentali sanciti dalla Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza", ha sottolineato Nicola Graziano, presidente dell’Unicef Italia, ringraziando la Fondazione Sinner per il sostegno ai programmi dedicati all’istruzione nelle emergenze.

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Lo Scopo

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La collaborazione permetterà all’Unicef di rafforzare la propria capacità di intervenire rapidamente nelle aree in cui le infrastrutture scolastiche sono state danneggiate o completamente distrutte. Saranno allestiti spazi temporanei per l’apprendimento e distribuiti materiali educativi anche nelle zone più remote, nei territori colpiti da disastri e nelle aree di conflitto. Un ruolo centrale sarà svolto dai kit Unicef, pensati per poter essere utilizzati immediatamente. Le School-in-a-Box, per esempio, contengono quaderni, matite, righelli e il materiale necessario per organizzare le attività scolastiche di circa 40 bambini e un insegnante. Gli Early Childhood Development Kit sono invece dedicati alla prima infanzia e comprendono giochi e strumenti per favorire lo sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo. I Recreation Kit permettono infine di organizzare attività ludiche, motorie e di gruppo.

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lo sport come aiuto

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È proprio qui che entra anche la componente sportiva, particolarmente legata alla filosofia della Fondazione nata nel 2025. "Soprattutto nei momenti di crisi, accanto all’istruzione, anche il gioco e l’attività fisica sono fondamentali", ha spiegato Christina Tauber, direttrice della Fondazione Jannik Sinner. "Regalano ai bambini momenti di serenità, favoriscono il loro benessere psico-fisico e possono aiutarli ad affrontare esperienze particolarmente complesse e traumatiche". Educazione e sport diventano così i due strumenti attraverso cui la Fondazione Sinner vuole contribuire a dare ai bambini nuove opportunità, anche quando tutto intorno a loro è stato sconvolto. Un progetto che, nei prossimi due anni, punta a raggiungere quasi 100 mila giovani in emergenza e a restituire loro qualcosa che una crisi non dovrebbe mai poter cancellare: la possibilità di imparare, giocare e costruire il proprio futuro.

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