Perché tanti uomini abbandonano la dieta prima di vedere risultati?
La Gazzetta dello Sport

Perché tanti uomini abbandonano la dieta prima di vedere risultati?

Venerdì 11 settembre 2026
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Il problema, secondo uno studio, non è la mancanza di forza di volontà, ma il modo in cui viene raccontato il dimagrimento

Il problema, secondo uno studio, non è la mancanza di forza di volontà, ma il modo in cui viene raccontato il dimagrimento

Eu.Spa. 11 settembre - 13:08 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

In Gran Bretagna il 70 per cento degli uomini è in sovrappeso o obeso, contro il 62 per cento delle donne. Uno scarto che i ricercatori della Anglia Ruskin University hanno usato come punto di partenza per una domanda più difficile del previsto: perché tanti uomini che iniziano una dieta la lasciano a metà strada?Le risposte, raccolte e pubblicate su Plos One, dicono che il rifiuto, in realtà, ha poco a che fare con la forza di volontà... 

Molti dei partecipanti hanno ammesso di associare il termine "dieta" a una privazione e a un elenco di cibi vietati piuttosto che a un percorso verso il benessere. Uno degli intervistati ha detto che basta pronunciare quella parola perché la mente corra subito all'idea di una restrizione. Non aiuta neppure il fatto che il tema venga percepito come un ambito femminile: riviste di lifestyle, contenuti sui social, gruppi di sostegno frequentati soprattutto da donne. Diversi intervistati hanno rivelato di sentirsi a disagio all'idea di partecipare apertamente a programmi di questo tipo, come se non fosse un argomento che li riguarda da vicino. 

Dieta come sfida

sfida, non dieta

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Le cose, però, cambiano quando il dimagrimento viene proposto come sfida personale, con obiettivi misurabili e un margine di competizione. Justin Roberts, docente di Fisiologia della nutrizione alla Anglia Ruskin University, tra gli autori della ricerca, spiega che "la terminologia dovrebbe evitare i termini diete e mettersi a dieta e inquadrare invece la perdita di peso come una sfida personale positiva", e suggerisce di puntare piuttosto su risultati rapidi, piccoli traguardi e componenti sportive legate a forza o resistenza fisica, piuttosto che su un linguaggio centrato solo sulla salute. 

L'importanza del sostegno del partner

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Il fattore che più di ogni altro può la differenza in una dieta al maschile, secondo la ricerca, è il sostegno del partner. Diversi intervistati hanno ammesso che i cambiamenti alimentari erano stati guidati in buona parte dalla compagna, percepita come più esperta in materia. "Il supporto col coniuge si è rivelato particolarmente utile", ribatte Roberts. "Ma non solo: i partecipanti hanno anche riscontrato benefici nell'avere un 'compagno' o un mentore durante il percorso di dimagrimento". Insomma, gli uomini preferiscono vedere la dieta come una sfida. Ma se c'è un aiutino meglio. 

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