La macchina ceduta al compagno, poca forza per frenare: 5 anni fa Kimi esordiva in F4, ora è in cima al mondo
Il campione italiano iniziava a scrivere la sua storia con un weekend tutt'altro che semplice: finì nono in una gara vinta da Fornaroli, oggi in F2
Il campione italiano iniziava a scrivere la sua storia con un weekend tutt'altro che semplice: finì nono in una gara vinta da Fornaroli, oggi in F2
Alice Stellino 11 settembre - 15:16 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleEsattamente 5 anni fa, nel 2021, un appena quindicenne Kimi Antonelli esordiva al Red Bull Ring in Formula 4, ormai a stagione iniziata. Il fenomeno italiano che guida la classifica del Mondiale davanti ai suoi idoli e sembra in grado di infrangere ogni record iniziava a scrivere il primo capitolo della sua storia nel mondo delle corse. Sui social Kimi mostrava fiero il casco per il weekend, rimasto pressoché identico dai tempi dei kart: "Cosa ne pensate? Vi piace?" e celebrava i trionfi del fine settimana di gara, come un ragazzino qualunque, ignaro che in pochissimo tempo sarebbe stato tra i protagonisti della massima serie automobilistica: "Ho concluso a Spielberg! È stato divertente! Sono arrivato 1° tra i Rookie e mi sono guadagnato il primo trofeo in una macchina di questo tipo".
l'inizio in salita
—Il primo weekend di Kimi iniziava non senza difficoltà: rientrava da una frattura di tibia e metatarso della gamba sinistra, rimediato nel campionato di karting meno di un anno prima. Antonelli aveva dichiarato di aver faticato non poco a utilizzare il piede del freno, ma di aver deciso ugualmente di gareggiare: "In quel primo test usavo solo la gamba destra. È davvero difficile abituarsi. Per la maggior parte del tempo mi confondevo perché a volte cercavo di frenare con la sinistra, ma mi rendevo conto di non avere la forza necessaria. È stata dura". Poi l'ostacolo nei test per la rottura della macchina del compagno di squadra: "Purtroppo ho potuto fare solo mezza giornata perché l'altro giorno il mio compagno ha avuto problemi con la vettura e ho dovuto cedergli la mia. Quindi, quando sono arrivato qui non ero proprio pronto, anche perché non mi aspettavo di disputare queste ultime tre gare, ma questo mondo mi piace molto e sto lavorando il più duramente possibile per migliorare ogni volta". Una tenacia che non ha mai abbandonato Kimi, che concluse quella prima gara al 9° posto, dietro a Leonardo Fornaroli, attualmente in F.2, e conquistò solamente due weekend dopo, a Monza, il primo podio.
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