Cuore Alcaraz: cede stanza e macchinario all'infortunato Granollers prima dei quarti dello Us Open
Lo spagnolo ha dato le chiavi della sua camera d'albergo all'amico, fermato da una distorsione prima della sfida decisiva nel torneo di doppio nello Slam
Lo spagnolo ha dato le chiavi della sua camera d'albergo all'amico, fermato da una distorsione prima della sfida decisiva nel torneo di doppio nello Slam
Pellegrino Dell'Anno 11 settembre (modifica alle 19:32) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleCarlos Alcaraz ha salvato una parte del torneo di doppio allo Us Open. Nel giorno dei quarti di finale persi contro Ben Shelton, lo spagnolo si è reso protagonista di un bellissimo gesto, di puro cuore, nei confronti del connazionale Marcel Granollers. Il doppista 40enne, che gioca in coppia con l'argentino Horacio Zeballos, con il quale erano seconda testa di serie allo Slam americano, aveva riportato una distorsione alla caviglia destra dopo aver vinto il proprio ottavo di finale contro Gonzalez e Molteni. E avrebbe dovuto tornare in campo subito, il giorno successivo, per giocare i quarti. Una situazione non facile da gestire a livello di recupero, specie all'età di Granollers. E lì è intervenuto a salvare la situazione, da amico prima ancora che da collega, Alcaraz.
VIDEO: Us Open, Shelton-Alcaraz: battaglia fino a notte fonda. Gli highlights dei quarti di finalegesto
—Il n.3 del mondo infatti, appresa la notizia del problema dell'esperto connazionale, ha subito trovato la soluzione per consentirgli di tentare un recupero rapido e scendere quantomeno in campo nelle migliori condizioni possibili. Carlitos ha dunque proposto a Granollers di usare una sua macchina a radiofrequenza che porta sempre con sé durante i tornei, che gli permetta di ristabilirsi e di poter combattere i problemi fisici. Una soluzione ideale, ma con un piccolo intoppo: i due si sono incrociati a Flushing Meadows, e Alcaraz non aveva con sé questo macchinario, che si trovava invece nella sua stanza d'albergo in città. E così, come fosse la cosa più naturale del mondo, ricordando in ogni caso il rapporto di fiducia tra lui e Granollers (sono anche compagni di Coppa Davis) Carlitos gli ha dato le chiavi della stanza, invitandolo a recarsi lì così da utilizzare il macchinario e provare almeno a giocarsela, trattandosi dei quarti di finale di uno Slam.
cuore
—Granollers ha quindi effettuato il trattamento con la macchina a radiofrequenza direttamente nella camera d'hotel di Alcaraz, nonostante quest'ultimo non fosse presente in loco. Un gesto che non è banale vedere nello sport di oggi, specie nella frenesia che c'è durante i tornei dello Slam, a maggior ragione quando si arriva nel bel mezzo della seconda settimana. E Carlitos, nonostante fosse nel giorno del suo importante quarto di finale contro Shelton, ha avuto l'attenzione e la lucidità di andare incontro a Granollers permettendogli di curarsi per tempo, di recuperare il più possibile dalla distorsione alla caviglia e riuscire quantomeno a scendere in campo al fianco di Zeballos. Il lieto fine tennistico non c'è stato visto che i due, tra l'altro campioni in carica allo Us Open, si sono arresi in due set contro Rajeev Ram e Joe Salisbury, ex coppia n.1 al mondo in una partita abbastanza netta. Che però, senza l'intervento di Carlos Alcaraz e del suo buon cuore, forse non si sarebbe neanche disputata.
Leggi anche La trasformazione di Alcaraz. Da soldatino a icona popAlcaraz e Shelton in campo alle 3 di notte mentre New York dormiva: è polemica sugli Us...© RIPRODUZIONE RISERVATA