Sierro più Fabbian: il Parma ha la formula per uscire dal tunnel
Con Nicolussi Caviglia e Bernabé fermi ai box, i gialloblù puntano sullo svizzero e sull'ex viola
Con Nicolussi Caviglia e Bernabé fermi ai box, i gialloblù puntano sullo svizzero e sull'ex viola
Andrea Schianchi Giornalista 12 settembre - 12:07 - PARMA English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl motore del Parma, con Nicolussi Caviglia appena operato per il problema della pubalgia e con Bernabè ancora alle prese con guai muscolari, è tutto nelle qualità di Vincent Sierro e di Giovanni Fabbian, ultimi arrivati in un reparto che ha bisogno di geometrie, di organizzazione e di invenzioni. Fermo restando che Keita è un punto fondamentale della costruzione, e che comunque ci sono pure Ordonez e il giovane Konate, a Sierro verrà chiesto di gestire la fase di architettura della manovra, mentre Fabbian dovrebbe diventare quell’incursore che tanto si è fatto apprezzare nella sua esperienza al Bologna e di cui la squadra di Cuesta ha un tremendo bisogno se davvero desidera fare il salto di qualità.
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—"Sto bene fisicamente, ma mi serve il ritmo partita ha spiegato Sierro - Solo quello ti permette di crescere. Sono contento dell’entusiasmo dello spogliatoio e sono sicuro che la squadra crescerà. Dobbiamo trovare gli automatismi e sono sicuro che settimana dopo settimana le cose non potranno che migliorare: abbiamo potenziale e possiamo fare punti contro chiunque". L’ottimismo e la personalità, a questo centrocampista svizzero che ha accumulato esperienze in giro per l’Europa e pure in Arabia, non mancano. "Voglio dare ritmo e gestire la squadra durante la partita – ha proseguito - È vero che ho fatto tanti gol in carriera, ho un buon tiro con entrambi i piedi. Dunque, non mi tirerò indietro. Serve solo capire cosa servirà alla squadra durante la gara e metterlo in atto". Infine, un passaggio sul suo stile di gioco: "Sono un giocatore che analizza molto le partite e i giocatori, quindi direi che Rodri è un punto di riferimento, ma anche Modric e Kroos. Cerco di guardarli e di imparare e crescere. Come squadra siamo un gruppo con potenziale e con molta qualità. Mi piace la passione che si respira in Italia, la ho anche io e sono contento di condividerla". Fabbian pesca nei ricordi e fa felice i tifosi del Parma. "Ho avuto il piacere di conoscere Dino Baggio. È un orgoglio veneto, soprattutto per me che sono cresciuto nei dintorni. È un modello ed è un piacere essere qui dove lui ha fatto una grande carriera, avrò poi modo di vederlo allo stadio e di parlarci. Io sono un centrocampista a cui piace inserirsi, devo migliorare sotto molti aspetti e mi metto a disposizione di mister e compagni. Proveremo a dare il massimo".
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