Il Milan vince il derby e Cardinale si commuove: "Mi viene da piangere. Questi ragazzi sono dei vincenti"
La Gazzetta dello Sport

Il Milan vince il derby e Cardinale si commuove: "Mi viene da piangere. Questi ragazzi sono dei vincenti"

Sabato 31 ottobre 2026
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Il numero uno di RedBird entusiasta dopo la vittoria del Milan contro l'Inter: "Una notte incredibile"

Il numero uno di RedBird entusiasta dopo la vittoria del Milan contro l'Inter: "Una notte incredibile"

Luca Bianchin Giornalista 31 ottobre (modifica alle 23:49) - MILANO Italiano Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

I milanisti il 31 ottobre hanno capito che cosa è diventato il Milan per Gerry Cardinale. GC viene da un contesto diverso, non conoscerà il calcio come chi è cresciuto a Milano, però tiene tantissimo alla squadra, soffre (tanto) quando perde e si esalta quando vince. Cardinale è uscito da San Siro piangendo e a TeleLombardia ha parlato quasi in lacrime: "Notte incredibile. Ogni tre giorni a giocare una partita, superando gli infortuni, riavendo la nostra squadra al completo... Guardate questi ragazzi, questi ragazzi sono dei vincenti. Mi viene da piangere. È fantastico. La migliore serata. Ci costruiremo sopra". 

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INVESTIMENTI SUL MERCATO 

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L’ultima frase è la più interessante. "Ci costruiremo sopra". Significa che Cardinale spera che il derby dia una spinta di fiducia per la corsa scudetto, nella quale crede ciecamente. "È soltanto questione di tempo prima di diventare migliori e sollevare quel trofeo", ha detto poche ore fa. "Probabilmente ci vorranno un altro paio di sessioni di mercato per completare tutto", ha spiegato invece nell'intervista alla Gazzetta e questo per i tifosi significa una cosa sola: investirà anche a gennaio, se necessario. 

LA CHIAVE: LA RESILIENZA 

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Cardinale nella sera del derby ha parlato prima e dopo la partita. Alla fine, ha dato questa lettura della partita: “Questa sera abbiamo visto di che pasta è fatta questa squadra. Se restiamo uniti e ci sosteniamo a vicenda, vinceremo. Sono stati il carattere e la resilienza a fare la differenza. Per tutti i 90 minuti, i ragazzi non hanno mai mollato, dimostrando ancora una volta ciò che ho sempre creduto dei nostri giocatori e del nostro allenatore. Questa squadra ha tutte le carte in regola per vincere. Ora dobbiamo continuare su questa strada”. L’ideale continuazione della serata di venerdì, in cui ha organizzato una cena con leggende rossonere e personaggi di alto profilo del calcio italiano.

TORNEREMO A VINCERE 

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Nel pre-partita, invece, aveva parlato alla Cbs del suo progetto a 360 gradi: “C'è un'elettricità qui che non avevo mai provato prima, vedrete quasi 80.000 persone far tremare letteralmente questa struttura. Non solo abbiamo annunciato il nuovo stadio questa settimana, ma abbiamo anche annunciato il più grande accordo per i naming rights della storia. Credo sia una cosa meravigliosa per il calcio italiano. Il messaggio per tutti è che stiamo tornando. Il calcio italiano merita davvero di essere di nuovo al vertice, e faremo tutto il possibile attraverso il Milan per far sì che ciò accada”. Qualche parola anche sul rinnovo di contratto di Pulisic: “Lui è "Capitan America", ma è anche il mio giocatore franchigia. Non potrei essere più entusiasta di averlo con noi. È un leader, e la sua presenza in campo fa tutta la differenza del mondo. Lo avete visto quest'anno: quando entra in campo, cambia completamente la partita”. Le più interessanti però sono le frasi sulla sua passione: “Ricordo che George Steinbrenner (proprietario degli Yankees dal 1973 al 2010, a cui Cardinale era molto legato, ndr) mi disse circa vent'anni fa: ‘Non farti coinvolgere troppo emotivamente da tutto questo; non entrare nello spogliatoio, non fare quelle cose’. Invece in questo caso mi sono fatto coinvolgere emotivamente, per me è diventata una questione personale. Il Milan significa tantissimo per la gente di Milano, ha un impatto enorme su di loro, e io sento una grandissima responsabilità. Il Milan era al vertice del mondo, e noi lo riporteremo lì. Questa sarà probabilmente una delle cose più grandi che farò nella mia carriera”.

MOREIRA 

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La sua grande vittoria di serata è Diego Moreira. DM è una scelta di Cardinale, che in estate ha scelto di andare dritto su di lui, anche pagando più di 50 milioni. Si è fidato di Bobby Gardiner, il capo delle analytics che lo suggeriva. Si è fidato di Ruben Amorim, che lo giudicava adatto al suo calcio. Lo ha visto nei video e ha schiacciato il pulsante verde. Tanti hanno storto il naso di fronte a quella cifra ma oggi Moreira è un giocatore in crescita e nel derby ha fatto la differenza a destra, non solo a sinistra come contro la Lazio. 

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PORTAFORTUNA 

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Cardinale così sta imponendo il suo modo di essere: parla molto ai giornalisti, carica la squadra, vuole essere al centro di tutti i processi. Il contrario di tanti proprietari americani a cui siamo stati abituati in questi anni. Continuerà così, anche a costo di sbagliare qualcosa, questo è sicuro. A margine, un po’ di scaramanzia, che a Palm Beach non sarà di moda ma insomma, in Italia funziona sempre. Cardinale in stagione è stato a lungo in striscia positiva: quando veniva a vedere il Milan dal vivo, la squadra vinceva o pareggiava. La tradizione si è interrotta col Bologna ma il derby ha cancellato quella delusione. Il derby vale doppio, anche triplo. Il derby fa piangere, e se è poco scusate.

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