Lucarelli: "Divieti di trasferta? Se rinasco faccio il prefetto". E la Procura apre un fascicolo
Il tecnico del Livorno, che giocherà il derby con lo Spezia senza tifosi: "Prendo il mio stipendio, non vado a cercare rogne, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro...". Potrebbe avere violato il codice di giustizia sportiva
Il tecnico del Livorno, che giocherà il derby con lo Spezia senza tifosi: "Prendo il mio stipendio, non vado a cercare rogne, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro...". Potrebbe avere violato il codice di giustizia sportiva
12 settembre - 13:13 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google L'allenatore del Livorno Cristiano Lucarelli"Il divieto di trasferta per i tifosi livornesi in occasione di Spezia-Livorno? Se rinasco voglio fare o il questore o il prefetto. Prendo il mio stipendio, non vado a cercare rogne, tengo tutti a casa e ho fatto il mio lavoro. Poi ci sono le coppe europee, arrivano tifosi da fuori a fare danni nelle nostre città ma divieti lì non li vedo...". Così l'allenatore amaranto Cristiano Lucarelli prima del derby con lo Spezia, in programma oggi alle 18 per il Girone B di Serie C.
VIDEO: Lucarelli: “Da tifoso del Livorno è la prima volta in cui non vorrei essere qui”fascicolo
—Frasi forti contro le istituzioni che hanno indotto la Procura Federale della Figc guidata da Giuseppe Chinè ad aprire un fascicolo per verificare eventuali violazioni del codice di giustizia sportiva (legati ai principi di lealtà, correttezza e al divieto per i tesserati di esprimere giudizi lesivi della reputazione di organi istituzionali).
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