Quando Gasp diceva: "Volete una Roma da Champions o da Under 23?". Ora però vola con i ventenni
Possibile turnover contro il Torino, dentro Lulli, Pisilli, Mora e forse anche Ghilardi. Quante cose sono cambiate da quello sfogo del tecnico del febbraio scorso
Possibile turnover contro il Torino, dentro Lulli, Pisilli, Mora e forse anche Ghilardi. Quante cose sono cambiate da quello sfogo del tecnico del febbraio scorso
Andrea Pugliese Giornalista 12 settembre - 19:21 - ROMA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Rodrigo Mora, 19 anniIl 2 febbraio scorso, a Udine, Gian Piero Gasperini reagì così alla sconfitta per 1-0 in casa dei bianconeri: “Dobbiamo metterci d’accordo: o vogliamo una Roma da Champions o una da Under 23”. Da quel giorno tante cose sono cambiate e oggi Gasp sembra essere riuscito anche a far combaciare le due cose: con una Roma tornata nell’Europa che conta e contemporaneamente capace di investire sui giovani da valorizzare e lanciare. Come a Torino, ad esempio, nella prossima partita di campionato di lunedì pomeriggio, dove potrebbe esserci spazio per la generazione dei golden boy giallorossi: Lulli, Pisilli e Mora, tutti candidati per una maglia da titolare all’Olimpico Grande Torino. Il futuro della Roma passa anche dalla loro crescita, tre giocatori che insieme fanno in tutto 59 anni, alla media di 19,6 a testa.
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—E allora considerando che a Torino Gasp farà qualche cambio nell’ambito del primo turnover stagionale, ecco che le loro candidature si fanno forti. Quella di Pisilli più di tutte le altre, anche perché Manu Koné è uscito per un problema al ginocchio nella sfida di giovedì di Champions giocata in casa del Fenerbahce. A sostituirlo a Istanbul è stato proprio Pisilli, che a Gasp è poi piaciuto molto. “Secondo me ha fatto bene, una partita molto buona”, ha detto di lui a fine gara il tecnico romanista. Che, appunto, potrebbe riproporlo anche in campionato, considerando che il francese dovrebbe riposare, anche se gli esami hanno negato qualsiasi tipo di complicazione, ma solo un fastidio. Nell’alternanza tra Mora e Soulé, stavolta dovrebbe toccare proprio al portoghese dal via. Anche se contro il Torino la Roma potrebbe anche abbandonare la formula che la vede scendere in campo con il trequartista centrale oramai da inizio anno (considerando che i granata giocano con la difesa a tre e non con quella a quattro). Mora però parte lo stesso favorito, magari potrebbe andare a giostrare sull’out sinistro. “Lo abbiamo preso per giocare in quella parte del campo”, ha detto giorni fa il ds Tony D’Amico.
In difesa
—Infine Lulli, che ha giocato le tre partite di campionato contro Fiorentina, Lecce e Atalanta restando invece in panchina in Champions, a Istanbul. Il baby giallorosso però si candida di nuovo per una maglia da titolare, da giocarsi fino alla fine con Molina, l’argentino preso per fare il titolare e che ancora non è mai riuscito a partita una volta dal via. Con loro tre, tra l’altro, potrebbe tornare titolare anche Ghilardi, che finora ha giocato dal via solo a Lecce, per il problema improvviso accusato nel riscaldamento da Ndicka. Lui o Balerdi si contendono una maglia, nel caso in cui Gasperini decida di dare un turno di riposo a Mancini, che nelle ultime due partite (Atalanta e Fenerbahce) è apparso un po’ in difficoltà. Ghilardi dei quattro è il più grande di tutti, ma ha “appena” 23 anni. Insomma, anche lui può scrivere il futuro giallorosso. In un’ottica di golden boy da lanciare e valorizzare.
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