Man United, Howe, Conte e Nagelsmann incombono ma con la Roma ci sarà ancora Carrick
Dopo la sconfitta contro il Chelsea i Red Devils sono vicini alla zona retrocessione. Sette punti in 9 partite condannano il tecnico, anche le colpe di questa crisi non sono solo sue. Ma prima della sfida di Champions League non succederà nulla
Dopo la sconfitta contro il Chelsea i Red Devils sono vicini alla zona retrocessione. Sette punti in 9 partite condannano il tecnico, anche le colpe di questa crisi non sono solo sue. Ma prima della sfida di Champions League non succederà nulla
dal nostro corrispondente Davide Chinellato 31 ottobre - 22:11 - LONDRA (REGNO UNITO) Italiano Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleE adesso che succede al Manchester United? La risposta breve è: niente, almeno per ora. Martedì arriva la Roma in Champions (qui il nostro focus sulla partita), Michael Carrick sarà ancora al timone dei Red Devils che non vincono da 9 partite in tutte le competizioni, la loro serie peggiore dal 1988. La risposta lunga è più complessa: parte dal fatto che quella a Carrick è una fiducia a tempo e che le cose potrebbero cambiare durante la sosta di novembre, con Eddie Howe, Julian Nagelsmann e Antonio Conte nella shortlist dei candidati. La risposta lunga include però l’importante promemoria che i problemi dello United vanno ben oltre un allenatore che ha comunque fatto degli errori: partono da più in alto, da una dirigenza che nelle ultime stagioni ha sbagliato tutte le decisioni più importanti, partono da un club entrato in tunnel 13 anni fa dopo l’addio di Alex Ferguson in fondo a cui la luce ancora non si vede. I problemi in campo, però, sono diventati troppo immediati per essere ignorati.
VIDEO: 25mila km in bicicletta per il Manchester United: l'assurda storia di GomLA SITUAZIONE
—Lo United adesso è in zona retrocessione in Premier, con 7 punti in 9 partite e l’unico successo in campionato datato 30 agosto contro la neopromossa Ipswich. "Dobbiamo andare avanti e vincere le partite, non c’è molto altro da dire - ha spiegato Carrick nella pancia di Stamford Bridge, dopo la terza sconfitta di fila in tutte le competizioni -. Per me non c’è stigma nell’essere così indietro in classifica: puoi pensare di essere in coda, ma anche che bastano poche vittorie per risalire ed è quello a cui io come allenatore devo pensare. Nel primo tempo col Chelsea siamo stati pericolosi, abbiamo giocato come una buona squadra. Nel calcio devi capitalizzare quando le cose non ti vanno bene e noi non ci siamo riusciti, ma per la qualità con cui abbiamo giocato nel primo tempo è incoraggiante". Carrick non è pronto ad alzare bandiera bianca, insomma. È uno tra i pochi che, in questa situazione, sembrano tenere veramente allo United e al suo futuro, ma sembra anche essere arrivato a un punto di non ritorno. La società gli ha confermato la fiducia almeno fino alla sosta, lasciando che sia il campo a decidere ma tenendo comunque pronte le alternative.
LE OPZIONI
—L’allontanamento di Carrick è la soluzione più facile per provare a rimediare ai problemi in campo. Anche se i tifosi sono dalla sua parte e lo incitano di continuo, come hanno fatto a Stamford Bridge dove se la sono presa con i Glazers e Jim Ratcliffe, che ha il controllo sportivo da due anni ma non è riuscito a invertire la rotta. Sarà lo staff scelto dal miliardario inglese, nonostante tutti i suoi insuccessi, a dover decidere se e come cambiare. Howe tra i nomi nella lista sembra il favorito, anche perché ritenuto più incline rispetto a Conte ad allinearsi al volere della società, che sembra intenzionata a mantenere il controllo senza affidarsi a quell’uomo forte, quello alla Ferguson, di cui buona parte della critica sembra essersi convinta ci sia bisogno. La società, però, non sembra pronta a cedere il controllo. Conte, tra gli altri, ha incassato l’appoggio pubblico di una voce autorevole nel mondo United come quella di Paul Scholes e anche buona parte della tifoseria Red Devils, depurata del sogno impossibile Unai Emery, vede il 57enne come l’uomo giusto per far rinascere lo United. Quello attuale, quello che martedì ospiterà la Roma, è una barca alla deriva che ha smarrito da tempo la rotta.
Leggi anche Gerrard, stoccata a Donnarumma: "È come un biscotto bagnato"Tottenham-Crystal Palace 2-0, highlights Premier League: Van Hecke segna da disteso!© RIPRODUZIONE RISERVATA