Como, le ultime su Baturina, Chalobah, Diao e Caqueret in vista del Parma
Fabregas ha presentato in conferenza la sfida in programma lunedì alle 18.30 al Sinigaglia
Fabregas ha presentato in conferenza la sfida in programma lunedì alle 18.30 al Sinigaglia
Pasquale Febbraro 13 settembre - 15:47 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl Como si prepara a scendere in campo per la sfida contro il Parma in programma lunedì alle 18.30 al Sinigaglia. Fabregas ha presentato la partita della 4ª giornata di Serie A in conferenza, rilasciando alcune dichiarazioni interessanti anche in ottica fantacalcio. Si è soffermato sullo spazio che potrebbe essere concesso a Caqueret e Kaiki che finora hanno giocato meno, sulla posizione di Chalobah e sul grande momento che stanno vivendo Diao e Baturina. Ecco i passaggi più importanti.
VIDEO: Il Como sogna, Juve-Milan, derby in finale? Ecco dove arriveranno le italiane in Europakaiki e caqueret
—"Sono tutti disponibili, tutti possono giocare. Anche io mi devo fidare dei dati fisici, del dottore cosa mi dice. Facciamo le classiche analisi che si fanno oggigiorno, sono indicatori che ti fa sapere se un giocatore è più stanco di un altro. Lo dobbiamo valutare molto molto bene. Io devo essere bravo a fidarmi, sono tante cose da sentire e ascoltare. Ci sono 4-5 giocatori che sono andati molto bene ma ho alcuni interrogativi e potrebbe anche essere che giochino. Ma vediamo domani, e dopo la sosta avrete visto che calendario abbiamo. Impossibile giocare ogni tre giorni. La squadra in questo momento però sta bene".
chalobah a sinistra
—"Ha giocato tante volte a sinistra al Chelsea. Quando l'idea è chiara e davanti c'è l'aiuto giusto, per me non è un problema".
baturina e diao
—"Loro hanno il potenziale, grande talento, stanno crescendo ogni anno. Diao sta andando a un livello superiore, ha avuto un impatto grande quando è arrivato e la testa però non aiuta con gli infortuni. Adesso ha trovato continuità, lo vedo tranquillo, mentre l'anno scorso lo vedevo disturbato e se c'era qualcosina che non andava bene si innervosiva, aveva paura. Ora ha serenità, ha trovato la strada giusta e non è facile dopo il lungo infortunio. Con Baturina è la stessa cosa, è un giocatore un po' anarchico, sente bene la giocata. Il primo gol dell'altro giorno, se guardi solo Martin è incredibile. Sta aperto, va fuori, gioca indietro e non sprinta mai ma alla fine si incrocia all'altro lato del campo, si mette con la postura giusta e dopo c'è l'uno contro uno di Douvikas. Poi ha la forza e ambizione, oltre che la fame, di sprintare in area, scivolare e metterla in rete".
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