Nfl, Buffalo stende Houston nel segno di Allen. Cincinnati risponde: Tampa ko con Burrow e la difesa
La Gazzetta dello Sport

Nfl, Buffalo stende Houston nel segno di Allen. Cincinnati risponde: Tampa ko con Burrow e la difesa

Lunedì 14 settembre 2026
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Prima giornata di campionato e il quarterback trascina i Bills in casa dei Texans con 4 touchdown. I Bengals scatenati in attacco, ma fanno la voce grossa anche in difesa (quattro fumble ai Bucs). Minnesota travolge Green Bay, Detroit rischia ma batte New Orleans ai supplementari

Prima giornata di campionato e il quarterback trascina i Bills in casa dei Texans con 4 touchdown. I Bengals scatenati in attacco, ma fanno la voce grossa anche in difesa (quattro fumble ai Bucs). Minnesota travolge Green Bay, Detroit rischia ma batte New Orleans ai supplementari

Riccardo Pratesi Collaboratore 14 settembre - 07:44 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google A sinistra Josh Allen, 30 anni, in azione contro Houston

Sarà l’anno buono, da Super Bowl, per i Bills di Josh Allen? O per i Bengals di Joe Burrow? Buffalo e Cincinnati vincono partite complicate e guadagnano la vetrina della prima domenica stagionale Nfl. Con Minnesota, che stende in rimonta i rivali storici di Green Bay pur col quarterback di riserva, il “vecchio” Carson Wentz. Intanto Myles Garrett, l’acchiappa quarterback nuovo acquisto dei Los Angeles Rams, s’è operato al ginocchio infortunato: sarà fuori causa per almeno quattro settimane. Il Monday Night che completerà la prima giornata di football è l’intrigante Kansas City-Denver. 

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houston-buffalo 31-36

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Josh Allen, ma non solo. Il quarterback esonda segnando quattro touchdown, due di corsa e altrettanti su passaggio, quello decisivo per Palmer a 1’36” dalla fine, ma è la difesa Bills a griffare il successo coi sack di Deone Walker e Greg Rousseau a CJ Stroud quando i Texans nei secondi finali avanzano sino alle 9 yard avversarie. Il quarterback di Houston pasticcia sul più bello commettendo il fumble determinante, vanificando così le tre mete di David Montgomery e gli sforzi della difesa che manca di un soffio la palla recuperata nell’ultimo drive avversario, prima non ricoprendo un fumble di Cook e poi, con Kamari Lassiter, sfiorando soltanto l’intercetto in end zone su un inconsueto lancio fuori misura di Allen. Un peccato mortale. 

CINCINNATI-TAMPA 33-27

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I Bengals segnano 33 punti, mica pochi, ma a fare notizia è la loro difesa. Per una volta promossa a pieni voti, forza quattro fumble ai Bucs e segna un touchdown con Demetrius Knight, persino. Poi nel finale la sneak di Burrow chiude i conti per evitare colpi di coda del solito indomito Baker Mayfield, ma era da tempo che non si vedeva Cincinnati correre e difendere forte oltre alle prodezze del super quarterback e dei suoi ricevitori. Promette bene… 

MINNESOTA-GREEN BAY 39-22

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Kyler Murray aveva gli occhi puntati su di lui all’esordio per i Vikings. Beh, è andata come peggio non poteva: intercettato da Kei Nixon al primo passaggio e poi costretto a uscire dal campo a 6’ dalla fine del 1° quarto per commozione cerebrale. Eppure Minnesota vince comunque, in rimonta. Grazie alla difesa, alle prodezze di Justin Jefferson, a qualche chiamata arbitrale casalinga e al 33enne Wentz, veterano ancora vispo. I Packers, avanti 22-10 a 2’ e spiccioli dalla fine del 3° quarto, si fanno poi mettere i piedi in testa, complici la rinuncia a 3 punti di Coach LeFleur per giocare un 4° down non convertito e un paio di penalità difensive contestate. Senza Micah Parsons (infortunato) e Josh Jacobs (sospeso), i Packers vedono Jordan Love sciogliersi sotto la pressione della pass rush avversaria. Andrew Van Ginkel imperversa. 

altre partite

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Detroit rischia con New Orleans facendosi rimontare dal 21-0 al 24 pari, ma la spunta al supplementare 31-30 impedendo ai Saints la conversione del touchdown da 2 punti. Chicago sommerge Carolina sotto 59 punti (a 37) trascinata da Caleb Williams. Philadelphia se la cava 24-22 contro Washington sventando la conversione da 2 punti dei Commanders nel concitato finale. Tutto facile per Baltimore, che disintegra Indianapolis 41-23 grazie ai 3 touchdown di Derrick Henry, e per Jacksonville, che seppellisce le speranze di Cleveland sotto 34 punti (a 10). Watson già in discussione. Buona la prima per Pittsburgh: TJ Watt sfoggia il pick 6 che fa la differenza nel 20-13 su Atlanta, e per i New York Jets, che stendono Tennessee a Nashville 23-10 battendo Coach Saleh, l’ex. Arizona esibisce la sorpresa della domenica dominando 26-14 i Los Angeles Chargers in California. Las Vegas regola 27-13 Miami pur rinviando il debutto di Mendoza, la scelta n.1 dell’ultimo Draft, in panchina. Nel Sunday Night vittoria all’esordio da coach di New York per John Harbaugh: Dallas battuta 28-20, Dart e Skattebo ottimi. Stai a vedere che i giovani Giants…

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