Bollo auto non pagato: dopo quanti anni va in prescrizione?
Cosa succede quando il bollo auto non viene pagato? Tra termini, notifiche e differenze territoriali, ecco quando il debito può considerarsi prescritto
Cosa succede quando il bollo auto non viene pagato? Tra termini, notifiche e differenze territoriali, ecco quando il debito può considerarsi prescritto
Giuseppe Biondo 14 settembre - 07:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La tassa automobilistica è un tributo che ogni automobilista deve versare alla Regione di residenzaIl bollo è una spesa fissa, quasi sempre inevitabile, che va considerata tra i costi di mantenimento di un’auto. Lasciando da parte le esenzioni e gli sconti previsti per le elettriche o in alcune regioni per le ibride, in linea generale il bollo è una tassa a cadenza annuale legata al possesso dell’auto. Essendo ricorrente ce la si ricorda abbastanza facilmente, ma una dimenticanza è sempre possibile. Perciò, se ci si dimentica di pagare il bollo auto dopo quanto tempo va in prescrizione?
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Nella maggior parte dei casi il bollo auto non pagato va in prescrizione dopo tre anniIL TERMINE
—La “prescrizione” è l’estinzione di un diritto quando il titolare non lo esercita per il tempo previsto dalla legge. In altri termini, se chi vanta il diritto di riscuotere il bollo, cioè nella maggior parte dei casi la regione di residenza del proprietario, non richiede il pagamento entro un determinato numero di anni allora quel diritto viene meno, e il versamento non è più dovuto. In linea generale, il bollo auto non pagato è soggetto a un termine di prescrizione triennale, tre anni che tuttavia non si contano dalla data di scadenza del bollo. La norma di riferimento è l’articolo 5 del Dl 953/1982, poi modificato dal Dl 2/1986: dice che l’azione per il recupero della tassa non pagata viene prescritta “con il decorso del terzo anno successivo a quello in cui doveva essere effettuato il pagamento”. Un esempio per esser chiari: un bollo che doveva essere pagato entro un qualsiasi mese del 2023 si prescrive, in assenza naturalmente di atti che interrompano la prescrizione, il 31 dicembre 2026, perciò già l’1 gennaio 2027 potrà considerarsi prescritto. C’è comunque un’eccezione da tenere presente: in Piemonte il termine triennale si applica ai bolli dall’annualità 2023 in poi, mentre per quelli precedenti la Regione indica un termine di cinque anni.
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Gli atti giudiziari interrompono la prescrizioneINTERRUZIONE
—La prescrizione del bollo auto arriva a compimento solo se il creditore “tace” per tre anni. Il Codice civile stabilisce che determinati atti del creditore possono interrompere la prescrizione e che, per effetto dell’interruzione, inizia un nuovo periodo prescrizionale. Anche qui, un esempio: un bollo auto non pagato del 2022 non si è prescritto il 31 dicembre 2025 se nel 2024 è stato notificato un avviso di accertamento. La finestra temporale e gli atti che possono essere notificati all’interno del periodo sono, evidentemente, i due elementi centrali della prescrizione. Per cui nel momento in cui si riceve un avviso o una cartella su un bollo auto non pagato, bisogna ricostruire la cronologia di quanto successo, dall’anno in cui il pagamento era dovuto, eventuali avvisi di accertamento, cartelle, intimazioni o altri atti notificati con relative date: è la presenza o l’assenza di atti che interrompono la prescrizione a determinare se il termine sia effettivamente decorso, dunque se si è o meno tenuti a pagare.
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