La fortuna dei più forti, il talento di Kimi e un destino Mondiale
C'è una barriera di invincibilità che protegge i campioni come lui. Per il giovane prodigio italiano sembra esserci un unico epilogo: la vittoria
Verranno, forse, tempi più difficili, gli anni che si accumuleranno porteranno più pensieri e una consapevolezza diversa finirà per complicare la vita (in genere succede così), ma adesso proprio no, adesso questi splendidi vent’anni sono solo da godere, consentono di stare dentro un presente che sa di magia, che lancia un talento mai visto nella storia motoristica di questo Paese e protegge un campione bambino che sta per prendersi il Mondiale come surfando sugli scivoli dell’Aquafan, con la leggerezza di un ballerino di flamenco che raccoglie un garofano rosso prima di salire sul podio di Madrid. È una specie di barriera di invincibilità che accompagna i grandi nei loro anni migliori. Kimi Antonelli, in questo momento, ce l’ha attorno.