Volkswagen Mission Efficiency: quasi 1.300 km con una ricarica per l'erede elettrica della XL1
Erede della XL1 ibrida plug-in a gasolio, il prototipo elettrico Mission Efficiency ha percorso oltre 1.278 km a 6,89 kWh/100 km di media, un consumo nettamente inferiore a qualsiasi auto a batteria
Erede della XL1 ibrida plug-in a gasolio, il prototipo elettrico Mission Efficiency ha percorso oltre 1.278 km a 6,89 kWh/100 km di media, un consumo nettamente inferiore a qualsiasi auto a batteria
Matteo Solinghi 14 settembre - 10:16 - VIENNA (AUSTRIA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La forma a goccia della Volkswagen Mission Efficiency, erede della XL1Chi ricorda la Volkswagen XL1? Nata come veicolo sperimentale della casa di Wolfsburg e poi protagonista di un produzione artigianale limitata a 250 esemplari, è stata svelata nel 2013 con l’intento di dimostrare al mondo intero quanto possa essere efficiente un’auto. Biposto, leggerissima con i suoi 795 kg, minuscola per le dimensioni odierne delle vetture di serie e alimentata da un bicilindrico a gasolio da 800 cc e 48 Cv supportato da un sistema ibrido plug-in, fu in grado di consumare 0,9 litri di carburante per 100 km. Frutto di anni di prototipi, ha raggiunto traguardi ingegneristici straordinari per l’epoca. In 13 anni il mondo dell’auto è cambiato parecchio, specie sulla tecnologia elettrica. Tanto da spingere Volkswagen a replicare il concetto della XL1 su un prototipo moderno e 100% elettrico, denominato Mission Efficiency.
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Il concetto dietro la forma affusolata della Mission Efficiency
Volkswagen Mission Efficiency: come è fatta
—Stessa forma a goccia con coda allungata, stessa attenzione estrema per l’aerodinamica della XL1: la Mission Efficiency riprende i concetti della predecessora e li evolve in chiave moderna. A differenza della XL1, biposto, la Mission Efficiency è una 2+2 la cui base tecnica è la Meb+ a trazione anteriore della nuova Volkswagen ID. Polo, una vettura di serie a tutti gli effetti. In questo caso, molto più lunga (4,77 metri) e bassa (1,39 metri), nonché con un passo allungato di 10 cm (2,70 metri).
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Vista laterale della Volkswagen Mission EfficiencyVolkswagen Mission Efficiency: il motore
—Sotto al cofano, dunque, ecco il motore elettrico sincrono a magneti permanenti App290 nel taglio di potenza da 135 Cv e 264 Nm di coppia, capace di 160 km/h e 9 secondi netti per risolvere lo 0-100 km/h. Identici i dati per la ricarica della Mission Efficiency a quelli della ID. Polo: 11 kW in corrente alternata, 105 kW in corrente continua, con consumi stimati nel ciclo Wltp (senza l'assillo del record, dunque) pari a 8,4 kWh/100 km.
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Gli interni della Volkswagen Mission Efficiency
Volkswagen Mission Efficiency: le particolarità
—Tantissime le “stranezze” di un veicolo del genere: dalla carrozzeria che abbraccia, avvolge e copre i cerchi delle ruote posteriori, la coda affusolata, gli elementi riciclati per l’abitacolo, tre flap attivi per il raffreddamento al frontale (con 5 stadi di apertura), deflettori sui cerchi brevettati, sottococca integralmente rivestito, tetto e portellone in vetro che integrano un impianto solare da 370 W in grado di aggiungere 30 km di autonomia al giorno. E poi ancora pneumatici appositamente sviluppati da Continental (basati su EcoContact 7) a bassissima resistenza al rotolamento e fianchi aerodinamici e un mega bagagliaio da 481 litri minimi, con ulteriore enorme pozzetto sottostante, poggiatesta trasparenti stampati in 3D, altoparlante Bluetooth portatile, sistema di infotainment su display la cui posizione è modificabile a piacimento e molto altro ancora.
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Tutti i dati del percorso effettuato dalla Volkswagen Mission Efficiency
Volkswagen Mission Efficiency: i record
—La Volkswagen Mission Efficiency ha stabilito tre record mondiali riconosciuti dal Rid (Record Institute Germany) nella categoria dei veicoli a quattro posti vicini alla produzione. In primis, è il veicolo con il miglior coefficiente aerodinamico di categoria, con un Cx pari a 0,158, il valore più basso mai raggiunto da un veicolo omologato per l’uso stradale. C’è poi il record di consumi in condizioni ideali: 6,48 kWh/100 km a velocità costante di 68 km/h, senza pendenze e con il climatizzatore spento. Ma i dati sensazionali arrivano dal record di consumi sulla lunga distanza e in uno scenario reale: in un percorso documentato di 1.278,36 km da Wolfsburg a Vienna, passando per Polonia e Repubblica Ceca, la vettura ha fatto registrare un consumo reale pari a 7,51 kWh/100 km, comprensivo delle perdite di ricarica (6,89 kWh/100 km escluse). Il tutto registrando una velocità media di 67,72 km/h e una velocità massima di 138 km/h, in un tratto autostradale. All’arrivo a Vienna, l’autonomia residua dichiarata era di 164 km, dopo una ricarica intermedia della batteria Nmc da 54,9 kWh.
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