Antonelli, 81 punti su Russell: quanto vale davvero il vantaggio Mondiale. E i precedenti...
La Gazzetta dello Sport

Antonelli, 81 punti su Russell: quanto vale davvero il vantaggio Mondiale. E i precedenti...

Lunedì 14 settembre 2026
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Il trionfo di Madrid permette ad Antonelli di allungare sul compagno di Mercedes in classifica: toccato il massimo divario in stagione

Il trionfo di Madrid permette ad Antonelli di allungare sul compagno di Mercedes in classifica: toccato il massimo divario in stagione

Dalla nostra inviata  Giulia Toninelli 14 settembre (modifica alle 11:35) - MADRID Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quanto valgono davvero gli 81 punti di vantaggio di Antonelli nella classifica Mondiale a nove gare dal termine della stagione? Per comprendere la grandezza di quello che Russell è chiamato a fare, sognando di poter recuperare il distacco dal compagno di squadra per trionfare a fine anno, basta tornare indietro di appena una stagione. Nel 2025 infatti i tifosi della massima serie hanno assistito al tentativo di rimonta più epico della storia della Formula 1 con Max Verstappen capace di risalire da un distacco massimo di 104 punti dal leader del campionato, dalla pausa estiva al finale di stagione, dovendo arrendersi all’ultimo GP, ad Abu Dhabi, con soli due punti di svantaggio su Norris, campione iridato. Russell sarebbe quindi chiamato a una risalita altrettanto epica, consapevole di non poter contare su statistiche a suo favore tra i libri di storia della F.1. 

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il passato

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Per trovare un guizzo di positività, George può pensare a quanto fatto dall’ex compagno di squadra Lewis Hamilton, che nel 2014 alla gara numero 12 di 19 stagionali, si trovava in svantaggio di 29 punti sul compagno di squadra Nico Rosberg, finendo poi il campionato vincendo il titolo con 67 punti di vantaggio (con doppi punti assegnati nella gara finale). Tra le cavalcate per il titolo più entusiasmanti anche quella che nel 2012 vide protagonisti Sebastian Vettel e Fernando Alonso. Lo spagnolo si trovava in vantaggio di 44 punti su Vettel dopo il GP di Germania (gara 10 di 20) e finì per perdere il titolo per tre punti all’ultima gara. Recuperi record che non possono non includere la vittoria del titolo del 1976 di James Hunt su Niki Lauda, condizionata dall’incidente al Nurburgring che costò due gare di assenza a Lauda e un doloroso rientro: il recupero fu di 35 punti - quasi 4 vittorie di differenza considerando i 9 punti assegnati in caso di vittoria - a sei gare dalla fine della stagione. 

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vantaggi record

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Numeri che lasciano intendere la solidità del campionato condotto fino a questo momento da Antonelli, che può paragonarsi a grandi rivali in termini di vantaggio massimo sugli avversari dopo 14 weekend di F.1 già archiviati: il maggiore, con questo sistema di assegnazione dei punti, è di Max Verstappen sul compagno di squadra Sergio Perez nel 2023, con 145 lunghezze. Poi Vettel su Button nel 2011, 124 punti, poi Hamilton su Bottas nel 2020, 110, ancora Verstappen su Perez nel 2022, 93, e poi proprio Antonelli su Russell. Ma in nove gare, lo sanno bene i campioni, tutte le cifre più importanti sono ancora da calcolare. 

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