Honda CB 750 Hornet 2027: nuove colorazioni e livree per la naked giapponese
Quattro nuove combinazioni cromatiche accompagnano il model year 2027 della naked Honda, ma solo tre di queste arriveranno da noi. Nessuna modifica a motore e ciclistica dopo gli aggiornamenti degli ultimi due anni, mentre l’E-Clutch diventa sempre più centrale nell’offerta
Quattro nuove combinazioni cromatiche accompagnano il model year 2027 della naked Honda, ma solo tre di queste arriveranno da noi. Nessuna modifica a motore e ciclistica dopo gli aggiornamenti degli ultimi due anni, mentre l’E-Clutch diventa sempre più centrale nell’offerta
Valerio Boni 14 settembre - 12:32 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Per il 2027 Honda ha scelto di modificare solo grafiche e colori, senza intervenire su altri elementiSpesso le novità portano in dote più cavalli, nuove ciclistiche o rivoluzioni elettroniche. Per la Honda CB 750 Hornet 2027 il cambiamento riguarda soprattutto l’immagine, perché dopo due stagioni nelle quali la naked giapponese è stata aggiornata in maniera ben più sostanziale, per il prossimo anno Honda interviene essenzialmente sui colori, lasciando invariata una formula che continua a funzionare bene sul mercato europeo. Nel 2025 sono infatti state vendute in Europa oltre 10.000 CB 750 Hornet, e il modello si è confermato per due anni consecutivi tra le tre naked più vendute del continente. Un risultato che ha maggiore significato considerando quanto sia affollato il segmento delle bicilindriche di media cilindrata. La Hornet attuale ha del resto avuto una storia piuttosto rapida. Presentata nel 2022 come model year 2023, riportava in vita un nome che Honda aveva utilizzato per la prima volta nel 1998 sulla CB 600 F Hornet, allora equipaggiata con un quattro cilindri derivato dalla Cbr 600 F. La nuova generazione ha cambiato completamente filosofia, adottando il bicilindrico parallelo di 755 cc con manovellismo a 270°, ma ha conservato il concetto originario di naked leggera, brillante e relativamente accessibile. Anche lo stile della nuova 750 è nato in Europa, nel centro R&D Honda di Roma.
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—Il fatto che per il 2027 non siano previste modifiche tecniche non significa che la Hornet sia rimasta ferma dalla sua introduzione. L'edizione 2025 aveva portato il cambiamento estetico più evidente, con il nuovo frontale e il doppio proiettore a led, oltre al cruscotto Tft da 5 pollici con connettività Honda RoadSync, e a una revisione delle tarature delle sospensioni. Nel 2026 era poi arrivata la novità più importante: l’Honda E-Clutch. La tecnologia merita qualche precisazione perché non trasforma la Hornet in una moto automatica, ma non è nemmeno un semplice quickshifter. Il cambio rimane infatti un tradizionale sei marce e conserva sia il pedale sia la leva della frizione. È il sistema elettromeccanico a gestire automaticamente quest’ultima nelle partenze, negli arresti e durante i cambi di rapporto. Chi guida può quindi dimenticarsi della leva, oppure utilizzarla normalmente quando preferisce. Honda aveva introdotto l’E-Clutch nel 2024 su CB 650 R e Cbr 650 R, per poi estenderlo nel 2026 anche a Hornet 750, Transalp 750 e alle bicilindriche 500. Sulla CB 750 Hornet il sistema dispone inoltre di un vantaggio supplementare. Essendo integrato con il Throttle By Wire, in scalata può comandare automaticamente il colpo di gas necessario per pareggiare il regime del motore, realizzando di fatto una doppietta elettronica da manuale. Honda dichiara cambi marcia più rapidi e fluidi rispetto a quelli ottenibili con un quickshifter convenzionale. Il prezzo da pagare è soprattutto sulla bilancia, visto che la Hornet con cambio convenzionale pesa 192 kg con il pieno, mentre l’E-Clutch sale a 196 kg, quindi quattro chilogrammi in più.
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coppia e potenza invariate
—Il motore non cambia. Il bicilindrico parallelo Unicam a otto valvole di 755 cc sviluppa 92 Cv a 9.500 giri, e 75 Nm a 7.250 giri, con albero motore a 270°. La velocità massima dichiarata è di 205 km/h. Rimangono anche il telaio in acciaio a struttura diamantata, la forcella a steli rovesciati Showa da 41 mm, il monoammortizzatore Pro-Link, e il doppio disco anteriore da 296 mm con pinze Nissin radiali a quattro pistoncini. L'altezza della sella, contenuta in 795 mm, contribuisce a rendere la moto accessibile anche a chi non ha una statura particolarmente elevata. Per quanto riguarda l'elettronica, la Hornet dispone delle modalità di guida Sport, Standard e Rain, oltre alle configurazioni personalizzabili, il controllo di trazione Hstc su tre livelli, il controllo dell'impennata e la possibilità di intervenire sull'erogazione della potenza e sul freno motore. Rimane disponibile anche la versione depotenziata a 35 kW, vale a dire 47 cavalli, destinata ai titolari di patente A2.
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La Hornet nella colorazione Glint Wave Blue e Mat Ballistic Black Metallicl’Italia è un capitolo a parte
—Per il mercato europeo Honda ha annunciato quattro nuove combinazioni cromatiche: Gunmetal Black Metallic con Mat Ballistic Black Metallic, Mat Beta Silver Metallic con Iridium Gray Metallic, Glint Wave Blue Metallic con Mat Ballistic Black Metallic e Grand Prix Red con Gunmetal Black Metallic. La situazione italiana è però leggermente diversa. Il sito Honda Italia mostra già la CB 750 Hornet E-Clutch 2027, mentre una prima comunicazione relativa al nostro mercato indica l’E-Clutch come unica configurazione prevista e tre colori, escludendo il Mat Beta Silver/Iridium Gray dell'offerta europea. Il prezzo italiano del model year 2027 non risulta ancora indicato; la E-Clutch 2026 è attualmente a listino a 8.390 euro.
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—Quest'anno la CB 750 Hornet è stata protagonista al Wheels and Waves di Biarritz di una sfida piuttosto originale tra preparazioni stradali basate sulla Hornet e special offroad costruite partendo dalla XL 750 Transalp. A guidare idealmente i due schieramenti sono stati Giovanni Dovis, designer della Hornet, e Valerio Aiello, designer della Transalp. Tra le interpretazioni della 750 naked sono comparse special provenienti da diversi Paesi europei, a dimostrazione di come Honda stia cercando di ricostruire attorno alla nuova generazione quella cultura della personalizzazione che aveva accompagnato anche le Hornet del passato. Per il 2027 Honda non ha ritenuto necessario modificare la ricetta. E forse è proprio questo il dato più significativo, a quattro anni dal ritorno del nome Hornet, per continuare a venderla Honda sembra non avere ancora bisogno di cambiare ciò che c'è sotto il serbatoio.
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