Toh, chi si rivede: Ibrahimovic torna a Milanello dopo sei mesi
La Gazzetta dello Sport

Toh, chi si rivede: Ibrahimovic torna a Milanello dopo sei mesi

Lunedì 14 settembre 2026
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Lo svedese ha assistito all'allenamento a due giorni dalla sfida col Benfica. Mancava da marzo

Lo svedese ha assistito all'allenamento a due giorni dalla sfida col Benfica. Mancava da marzo

Marco Pasotto Giornalista 14 settembre - 14:57 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Zlatan Ibrahimovic, 44 anni. Getty

A volte ritornano. Dopo circa sei mesi di "latitanza", Zlatan Ibrahimovic torna a varcare il cancello verde di Milanello. L'ultima volta era stata a marzo, mese in cui il Milan aveva iniziato a infilarsi nella spirale negativa da cui sarebbe uscito distrutto, e mese in cui i rapporti dello svedese con Allegri erano ormai irrimediabilmente compromessi. Z ha salutato squadra e allenatore, e ha assistito all'allenamento.

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in rappresentanza

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Zlatan torna a Carnago, e non possono sfuggire due particolari: il profumo d'Europa, anche se non è quella più bella, e il fatto che per questo debutto in coppa Cardinale non ci sarà (tornerà per Milan-Lecce di domenica sera). Un'ulteriore conferma - non che ne fosse bisogno - di quanto Z rappresenti la proprietà quando il boss non c'è. Ibra molto probabilmente presenzierà anche alla rifinitura di domani in vista del Benfica. In questi sei mesi Zlatan ha fatto... Zlatan, come d'altra parte gli ha chiesto direttamente Cardinale: ha partecipato, nelle vesti di super consulente, alla rivoluzione societaria della proprietà dopo la fine dello scorso campionato, ha detto la sua sul nuovo allenatore e sulle esigenze di mercato e poi è partito per il Mondiale nelle vesti di opinionista per Fox Sports. Il tutto restando nel mirino dei tifosi, che lo criticano ormai da tempo considerandolo troppo distante dalle esigenze del club. L'assenza al funerale di Baresi non ha aiutato a ricucire. Intanto però, a prescindere da qualsiasi riflessione, a Milanello la squadra rivede un totem: e prima di un debutto europeo complesso come quello di dopodomani, certamente male non fa.

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