Paradosso Diouf: brilla da esterno ma vuole tornare a centrocampo. "Non mi sento un terzino"
La Gazzetta dello Sport

Paradosso Diouf: brilla da esterno ma vuole tornare a centrocampo. "Non mi sento un terzino"

Lunedì 14 settembre 2026
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Adattato sull'esterno da Chivu, Andy a L'Equipe spiega: "Di fatto faccio il difensore, ma ho una formazione più offensiva"

Adattato sull'esterno da Chivu, Andy a L'Equipe spiega: "Di fatto faccio il difensore, ma ho una formazione più offensiva"

Guendalina Galdi Giornalista 14 settembre - 14:18 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Se un anno fa gli avessero detto che avrebbe trovato collocazione, continuità e belle prestazioni in un ruolo non suo, da quinto di centrocampo, e che grazie a quell'intuizione diventata certezza si sarebbe conquistato un posto praticamente fisso nell'Inter e anche i primi sguardi interessati del ct della sua Francia, Andy Diouf molto probabilmente avrebbe aperto il suo sorriso e sarebbe passato oltre. Invece il sorriso è ancora lì, soprattutto in questo momento in cui, fuori dal campo, deve dribblare gli elogi per non farsi sopraffare dalle inevitabili parole al miele che continuano a coccolarlo in questo inizio di stagione. 

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l'obiettivo

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Intervistato da L'Equipe il centrocampista francese, che di fatto per Cristian Chivu è il sostituto di Denzel Dumfries in attesa che Djed Spence possa tornare in campo (per l’inglese se ne parlerà dopo la sosta), è tornato proprio sull'argomento ruolo e per farlo è partito... dalla fine, ovvero da Real Madrid-Inter, sua prima assoluta al Bernabeu, l’esordio stagionale in Champions League dei nerazzurri, in cui ha tutt'altro che sfigurato: “Non avrei mai pensato di giocare in questa posizione. Partire titolare in partite come questa (appunto contro il Real, ndr) e giocare così tanto... Chi mi conosce e sa che non sono un centrocampista ultra difensivo sarà rimasto un po' scioccato. Come esterno di centrocampo, qualunque cosa accada, sei nella difesa a cinque. Non sei un attaccante e io non mi sento un terzino ma nemmeno un'ala. Il mio obiettivo è tornare a centrocampo perché è lì che mi sono formato e dove mi sento a mio agio. Rimango convinto di essere più adatto a quella posizione - ha insistito il francese -. Però, certo, se giocare da esterno mi permetterà di avere spazio e di affermarmi nell'Inter, lo continuerò a fare senza esitazione. Cerco di dare il massimo. Qualunque cosa succeda, avrò imparato molto da questa esperienza”. 

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quel derby... 

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Diouf è tornato anche sulla genesi di quella che poi il suo allenatore avrebbe definito una "pazza idea" nella primissima conferenza stampa di questa stagione: “Si è trattato più che altro di una partita. Stavamo perdendo contro il Milan e l'allenatore... ha voluto provare qualcosa. Ho fatto un buon ingresso in campo, creando qualche occasione. Ho le qualità per giocare sulla fascia”. E Chivu non può che concordare.

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