Nel weekend torna la Davis: occhi puntati su Cile-Spagna con l'esordio di Jodar
Sette sfide in programma nei playoff di qualificazione per le Final Eight che si disputeranno per il secondo anno di fila a Bologna, dal 24 al 29 novembre. L’Italia, Paese ospitante nonché campione in carica da tre anni, è già qualificata e ha il suo posto tra le migliori otto
Sette sfide in programma nei playoff di qualificazione per le Final Eight che si disputeranno per il secondo anno di fila a Bologna, dal 24 al 29 novembre. L’Italia, Paese ospitante nonché campione in carica da tre anni, è già qualificata e ha il suo posto tra le migliori otto
Pellegrino Dell'Anno 15 settembre - 18:09 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google JodarIl circuito Atp, in termini di tornei del tour valevoli per il ranking, sarà fermo in questa settimana post Us Open. Ma ciò non vuol dire che saranno fermi anche i tennisti, visto che lo sport non va in vacanza, non conosce pause. Nel weekend, infatti, ci saranno i playoff di qualificazione per le Final Eight di Coppa Davis, che si disputeranno per il secondo anno di fila a Bologna, dal 24 al 29 novembre. L’Italia, Paese ospitante nonché campione in carica da tre anni, è già qualificata e ha il suo posto tra le migliori otto. Questa settimana, da venerdì 18 a domenica 20, quattordici nazioni si affronteranno in sette sfide per definire chi andrà a Bologna. Ci sarà il solito format casa-trasferta, con la vittoria dell’incontro per la prima squadra che conquisterà tre match: di base due di singolare più il doppio, con altri due singolari se si dovesse andare a oltranza. Si giocherà su tre continenti, con quattro top 10 impegnati e un livello medio che si preannuncia alto.
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—Il miglior giocatore, per ranking, è Alexander Zverev. Il n.2 del mondo e fresco campione dello Us Open, insieme principalmente ai doppisti Krawietz e Puetz, affronterà con la sua Germania la Croazia di Dino Prizmic e Marin Cilic, che dovrà chiedere tanto al doppio, con Pavic e Mektic. Si sfideranno sul cemento indoor di Halle sabato e domenica in quello che non è però l’incrocio più interessante del weekend. Un titolo che spetta, come lo scorso anno, a Repubblica Ceca-Stati Uniti. In questa occasione le due nazionali si sfideranno alla spettacolare O2 Arena di Praga, venerdì e sabato. Da una parte il n.4 e il n.10 al mondo, Ben Shelton e Taylor Fritz (unico team con due top 10), dall’altra Lehecka, Mensik e Machac. Ragazzi terribili che sul cemento possono essere molto pericolosi. Anche per giocatori del calibro degli americani, chiamati a riportare gli Usa tra le migliori otto nazioni al mondo dopo la cocente eliminazione dello scorso anno subita in casa per mano dei cechi. Mentre la Francia punta a tornare a Bologna per il secondo anno di fila, e sarà impegnata venerdì e sabato a Quebec City contro il Canada. I nordamericani potranno schierare Felix Auger-Aliassime, n.5 del mondo, ma poco altro. Con il miglior giocatore che, oltre a confidare in Diallo, rischierà di giocare anche il doppio. Ma potrebbe far parte di un match da non perdere contro Arthur Fils, uno dei tennisti più in forma della stagione e grande speranza francese anche in Davis. Tra gli altri incontri, solo Cile-Spagna, sabato e domenica, sembra davvero interessante. Per un motivo in particolare.
attesa
—A Santiago del Cile, in uno dei due playoff che si disputerà sulla terra rossa, ci sarà infatti da godersi l’esordio in Coppa Davis di Rafael Jodar. Il n.14 del mondo sarà la punta di diamante della squadra finalista uscente, che punta alla qualificazione alle Final Eight per il terzo anno di fila, insieme ad altri due giovani che stanno ottenendo grandi risultati come Daniel Merida e Martin Landaluce. Un tie alla portata degli spagnoli, con l’unico top 100 schierato dal Cile che sarà Tabilo. Potrebbe avere vita anche più facile il Belgio di Alexander Blockx e Zizou Bergs, semifinalista nel 2025 e sconfitto solo dall’Italia. Sfideranno, nell’altro incontro dei sette su terra rossa, l’Austria a Vienna, tra venerdì e sabato. Il n.1 austriaco è Rodionov, 142 al mondo che gioca meglio sul veloce, mentre potrebbe essere interessante il test per il classe 2006 Schwaerzler, campione in doppio al Roland Garros junior nel 2024. Completano il tabellone Gran Bretagna-Ecuador a Londra, al via sabato, e Corea del Sud-India a Seul al via venerdì. Quest’ultimo incrocio è una ghiotta occasione per entrambi i Paesi, con i coreani leggermente favoriti dalle presenze di Kwon e Chung, mentre gli avversari non hanno neanche un top 200 da schierare. Mentre i britannici, sull’indoor di casa, partono nettamente in vantaggio sull’Ecuador, forti di Cameron Norrie e di due n.1 di doppio: l’attuale Henry Patten e un ex leader come Lloyd Glasspool. Con l’obiettivo di tornare alle Final Eight di Coppa Davis per la prima volta dal 2023. Per l’Ecuador, il cui miglior giocatore Andrade è n.202 Atp, sarebbe invece una prima volta storica.
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