Pallone d'oro, Kane spera ma gli altri big si autocandidano. VOTA Chi dovrebbe vincerlo?
Kylian: "Ho segnato più di tutti ai Mondiali, voterò per me". L'asso del Barça: "Ho vinto titolo iridato e Liga, e lo merito". Dembelé, campione uscente: "Lo darei a un giocatore del Psg, ma..."
Kylian: "Ho segnato più di tutti ai Mondiali, voterò per me". L'asso del Barça: "Ho vinto titolo iridato e Liga, e lo merito". Dembelé, campione uscente: "Lo darei a un giocatore del Psg, ma..."
Alessandro Grandesso 15 settembre - 18:04 - PARIGI (FRANCIA) English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleÈ iniziata una feroce campagna elettorale per il Pallone d’oro. La corsa non è mai stata così aperta. E neppure così sfacciata come in quest’edizione piena di incertezze, con tanti candidati favoriti e nessuno di questi disposto a fare un passo indietro. Insomma, nei tempi del trionfo dei social, conta alzare la voce, mettersi in mostra, molto più che in passato, come ai tempi del duopolio Messi-CR7, quando erano i club a fare lobbying. Oggi invece sono i diretti interessati a schierarsi pubblicamente: come Mbappé, pronto a votare per sé, come farebbe d’altronde il campione del mondo Lamine Yamal, oppure Dembélé che il Pallone d’oro l’ha vinto un anno fa e considera legittimo il bis. Anche se un paio di compagni di squadra, da Kvaratskhelia a Ruiz, non demeriterebbero.
VIDEO: Yamal: "Pallone d'Oro? Lo merito io". Lamine si autocelebra in una video-intervista Sondaggio Chi dovrebbe vincere il Pallone d'oro?- Ousmane Dembele (Francia-Psg) 2.7%
- Harry Kane (Inghilterra-Bayern) 34.0%
- Kylian Mbappé (Francia-Real Madrid) 16.9%
- Lamine Yamal (Spagna-Barcellona) 15.4%
- Nessuno di loro 31.0%
I sondaggi online di Gazzetta.it non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno lo scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100.
eletto
—A dare il via alle danze ci ha pensato Mbappé, nel suo solito stile sfrontato: “Ho fatto meglio di tutti, sono il capocannoniere del Mondiale, la più importante competizione calcistica, di cui sono anche il miglior marcatore di tutti i tempi. Io voto per me”. Non pago, il miglior cannoniere di Liga e Champions della passata stagione ha cercato di screditare anche il compagno di nazionale Dembélé: “Lui è sempre stato visto come un giocatore di talento, io come l’eletto. E fin da subito sono salito ai vertici. Lui invece ha recuperato il tempo perso tra infortuni e un percorso diverso”. Come dire, il vero fuoriclasse non sta a Parigi, ma a Madrid, con il supporto naturalmente di Mourinho, e della stampa locale che ha persino cambiato cavallo in corsa, ignorando lo spagnolo Rodri, dal momento in cui ha firmato per il Barcellona.
universo
—In Catalogna però la pensano diversamente. Il trofeo di France Football spetta a Lamine Yamal, come dichiara anche il suo influente agente Jorge Mendes. E lo stesso fuoriclasse blaugrana ha preso posizione in favore di se stesso, parlando nella trasmissione Universo con Jorge Valdano, ex attaccante e ds del Real Madrid: “Io e Mbappé siamo i migliori al mondo. Penso di meritare il Pallone d’oro per tutto quello che ho vinto”. Ossia Liga e Mondiale, negati a Mbappé che viene richiamato all’ordine da Dembélé, nel suo stile più sobrio, da doppio campione d’Europa in carica con il Psg: “Se tocca a me esprimere i miei favoriti, lo darei a un parigino, ma non mi ci metto dentro, non voto per me, decidono i giurati, io non mi vendo”. I due si ritroveranno da lunedì in nazionale e il neo c.t. della Francia, Zinedine Zidane, avrà da gestire fin da subito una rivalità che rischia di avvelenare l’ambiente.
Guarda le tre coppe europee in streaming solo su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese
privilegi
—Anche per questo, per esempio, il Psg ha deciso di sostenere allo stesso modo tutti e dieci i suoi candidati, su trenta, per il Pallone d’oro. Lo scorso anno Vitinha arrivò terzo, quest’anno però qualche ambizione la può avere anche Kvaratskhelia, miglior giocatore dell’ultima Champions, e apprezzato da Michel Platini che il trofeo lo vinse per tre volte di fila negli anni ‘80 con la Juventus: “I titoli personali contano – ha spiegato il georgiano che non ha potuto disputare il Mondiale –, ma quello che davvero conta per me è far vincere la mia squadra”. Potrebbe dire la sua pure Fabian Ruiz, l’unico in fondo ad aver vinto Champions e Mondiale e che sogna di imitare il connazionale Rodri, premiato nel 2024: “Farebbe piacere, ma è già un privilegio essere tra i 30”. La doppia corona però potrebbe non bastare, soprattutto in tempi in cui sembra valere soprattutto l’autopromozione più sfacciata. E allora perché non puntare su Harry Kane, sostenuto come ai vecchi tempi dal Bayern Monaco, ma pure dai bookmakers. In fondo, ormai, vale tutto.
VIDEO: Mbappé: "Pallone d'Oro? Quest'anno ho fatto la storia quindi..." Leggi anche Pallone d'oro, Piqué: "Yamal e Kane favoriti, se Cubarsì non fosse un difensore..."Deco: "Yamal favorito per il Pallone d'Oro, ma che scandalo escludere Pedri e Raphinha"© RIPRODUZIONE RISERVATA