Jack Draper, calvario senza fine: "Tornerò nel circuito all’inizio del prossimo anno"
Il 24enne è ancora alle prese con il problema al braccio sinistro: "Un infortunio complesso che ha reso tutto incredibilmente difficile. Ho pagato un prezzo anche a livello mentale"
Il 24enne è ancora alle prese con il problema al braccio sinistro: "Un infortunio complesso che ha reso tutto incredibilmente difficile. Ho pagato un prezzo anche a livello mentale"
Luigi Ansaloni Collaboratore 15 settembre - 20:02 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleIl calvario di Jack Draper non è ancora finito. Il britannico, arrivato lo scorso anno fino al numero 4 del ranking mondiale, è costretto a fermarsi ancora. Una stagione tormentata da infortuni, ritiri e forfait si chiude così con un nuovo stop: il ritorno in campo è fissato per l’inizio del 2027. “Volevo informarvi che intendo tornare nel circuito all’inizio del prossimo anno”, ha scritto Draper sui social. Il 24enne è ancora alle prese con il problema al braccio sinistro che lo tormenta da mesi. Dopo il lungo stop, il rientro di Montreal ad agosto si era trasformato in un’altra dolorosa parentesi: lacrime in campo e un nuovo passo indietro. Ora la decisione di fermarsi fino alla fine del 2026.
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—Il problema è un edema osseo al braccio sinistro, che provoca al tennista ancora un dolore persistente. Al momento, però, l’ipotesi di un intervento chirurgico non è considerata sufficientemente sicura dai medici. Per Draper la strada resta quindi una sola: riposo. “Dall’estate del 2025 ho cercato disperatamente di tornare e ritrovare le sensazioni che avevo in campo”, ha raccontato il britannico. “Un infortunio complesso ha reso tutto incredibilmente difficile”. “Ho pagato un prezzo anche a livello mentale” - Draper ha raccontato anche il peso di questi mesi lontano dal campo. “Affrontare così tanti cambiamenti, difficoltà e sofferenze mi ha fatto crescere enormemente in molti ambiti della mia vita, ma mi ha anche lasciato addosso una certa stanchezza”. Una stagione che avrebbe dovuto essere quella della consacrazione si è trasformata invece in una lunga battaglia contro il dolore e l'incertezza.
obiettivo
—Il britannico ora guarda avanti e sceglie di prendersi tutto il tempo necessario per tornare in forma. “Userò questo tempo per ricaricarmi e recuperare, così sarò al 100% quando tornerò nel circuito”. E aggiunge: “Voglio essere sicuro che nulla mi fermerà dal raggiungere i miei obiettivi al mio ritorno in campo”.
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