Fiorentina, comodo tris al Pisa: in gol Pellegrino, Gnonto e Goncalves. Agli ottavi c'è il Napoli
La Gazzetta dello Sport

Fiorentina, comodo tris al Pisa: in gol Pellegrino, Gnonto e Goncalves. Agli ottavi c'è il Napoli

Martedì 15 settembre 2026
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Tutto facile per i viola. Il Pisa lotta, colpisce un palo nel 1° tempo ma non basta

Tutto facile per i viola. Il Pisa lotta, colpisce un palo nel 1° tempo ma non basta

Dalla nostra inviata  Fabiana Dalla Valle 15 settembre - 23:56 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Mateo Pellegrino festeggia il gol dell'1-0

Il calcio è semplice: quando hai un attaccante che segna e giocatori di qualità in panchina anche una serata inizialmente opaca può concludersi con una goleada. Così la Fiorentina ha battuto il Pisa 3-0 nell’unico derby stagionale e ora troverà il Napoli negli ottavi di Coppa Italia. Sette mesi fa Moise Kean aveva regalato a Paolo Vanoli un importante successo di corto muso in chiave salvezza contro i cugini, ieri Vanoli ha festeggiato il debutto bis in casa con la seconda vittoria di fila grazie alla rete sblocca partita del sostituto dell’azzurro, Mateo Pellegrino, al terzo centro consecutivo in viola. Il resto lo hanno fatto Gnonto e Gonçalves per una tripletta tutta griffata dai nuovi acquisti. Il mercato estivo che non aveva soddisfatto Fabio Grosso ha fatto felice il suo successore. Tre gol nati da iniziative personali (di Dragusin, Njie e Gonçalves) e non frutto di azioni corali (su cui si dovrà lavorare), ma in fondo conta il risultato, sopratutto in una gara a eliminazione diretta, che la Fiorentina ha affrontato cambiando modulo e sette uomini, pensando un pochettino anche al Napoli, avversaria di domenica in campionato.

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poca viola

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Vanoli è passato dal 4-2-3-1 al 4-3-3, optando per il turnover in ogni reparto a parte la porta, dove De Gea ha fatto finta di fare gli straordinari. Finta perché non ha effettuato neppure una parata in 90 minuti. Senza Atta, nemmeno convocato (lavoro personalizzato per essere al top domenica) il tecnico della Fiorentina ha scelto il tridente puro, con Gnonto (a sinistra) e Mastantuono (a destra) ai lati di Pellegrino. Fino all’azione del gol zero tiri in porta per la Viola: squadra slegata, gioco poco fluido e scarso movimento senza palla. Oulai in regia era troppo orizzontale, Mastantuono - ammonito dopo pochi minuti - ne aveva sempre due addosso, Leris e Loyola, Gnonto era sacrificato in copertura. Brescianini avrebbe dovuto provare a giocare tra linee ma non ci è mai risuscito, al contrario del pisano Rao. Il trequartista di proprietà del Napoli ha qualità e idee e nel primo tempo ha mandato in tilt Joao Mario (facendogli pure un tunnel), calciato due volte (senza centrare la porta) e regalato un cioccolatino sprecato da Piccinini. 

ancora pellegrino

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Fino al vantaggio di Pellegrino il Pisa aveva tenuto bene il campo e creato di più della Fiorentina, mettendo in campo solo due superstiti (Canestrelli e Leris) della sconfitta per 4-1 in B contro l’Entella. A sinistra l’asse Leris-Rao per un tempo ha funzionato ed è da quella parte che sono nati i pericoli, anche perché Mastantuono, non in versione lagunare, non ha aiutato molto Joao Mario. Il gol della Fiorentina è arrivato poco prima dell’intervallo, in maniera estemporanea (gran tiro da fuori di Dragusin) ma con una notevole prontezza di riflessi da parte del rapace Pellegrino, che sulla trattenuta corta di Scuffet ha arpionato e segnato, tutto col mancino. Poco dopo l’argentino si è lamentato per una vistosa trattenuta di Caracciolo: il contatto era iniziato fuori ma è proseguito in area e il rigore ci poteva stare. 

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cambi efficaci

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Nella ripresa Bianco ha cambiato tre quarti dell’attacco, mettendo Petagna punta centrale e Moreo rifinitore, Vanoli ha risposto togliendo un esterno (Mastantuono) e un mediano (Brescianini) e passando al 4-2-3-1 con Gonçalves dietro a Pellegrino e Njie a destra. Cambi che hanno funzionato, perché il il 2-0 è nato da uno strappo di Njie, che ha bruciato il entrato Angori e messo in mezzo un pallone comodo comodo per Gnonto (primo gol in viola), e Gonçalves ha inventato il 3-0. Il Pisa ci ha provato, ma il senso del gol di Pellegrino, la qualità e i cambi della Viola hanno fatto la differenza.

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