Volkswagen ID. 3 Gti: la crossover elettrica diventa sportiva
Anche la compatta elettrica ID. 3 riceve la sua versione Gti, che vede la potenza salire a 326 Cv scaricati sulle ruote posteriori
Anche la compatta elettrica ID. 3 riceve la sua versione Gti, che vede la potenza salire a 326 Cv scaricati sulle ruote posteriori
Alessandro Follis 16 settembre - 10:11 - AMBURGO (GERMANIA) Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google La ID. 3 Gti ha una potenza di 326 CvLa sigla Gti è sinonimo per Volkswagen di prestazioni e si abbina tradizionalmente alla versione più sportiva di ogni modello in gamma. Il 2026 è il 50esimo anniversario di queste tre lettere applicate a un modello della casa di Wolfsburg e per celebrarle adeguatamente sono stati lanciati ben due nuovi modelli: la ID. Polo Gti e la ID. 3 Gti. Quest'ultima rappresenta la motorizzazione più prestazionale della nuova ID. 3 Neo, svelata al pubblico nel mese di aprile e lanciata sul mercato da luglio. Con 326 Cv di potenza, diventa l'auto più potente con la sigla Gti e riceve una serie di dettagli estetici interni ed esterni che la rendono immediatamente riconoscibile rispetto alla sorella, con cui condivide la batteria. L'arrivo sul mercato è previsto nella primavera del 2027.
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La versione Gti è riconoscibile per il frontale e la coda modificatiSi fa notare
—Rispetto alla ID. 3 Neo, la Gti è subito riconoscibile per i tanti dettagli dedicati sulla carrozzeria, a partire dalla mascherina che vede una striscia di Led illuminata che collega i fari, sormontata dal tradizionale listello rosso che ha sempre identificato i modelli più sportivi di Volkswagen. Anche il paraurti anteriore è stato ridisegnato per integrare una presa d'aria più grande nella parte bassa. Sono nuovi anche i cerchi da 20", con un disegno specifico, mentre sulla coda campeggia bene in evidenza al centro del portellone la scritta Gti, che sormonta un paraurti a sua volta rivisto nel design e arricchito da un estrattore. Nel complesso sono cambiate leggermente le dimensioni rispetto alla ID. 3 Neo, con una lunghezza di 4.290 mm, una larghezza di 1.809 mm, un'altezza di 1.560 mm e un passo di 2.764 mm.
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La ID. 3 Gti è dotata di una batteria da 79 kWh che garantisce 601 km di autonomiaLa Tecnica
—La base tecnica della Volkswagen ID. 3 Gti è la già nota piattaforma Meb+ a trazione posteriore, invariata rispetto alla ID. 3 Neo ma equipaggiata con un nuovo propulsore. La batteria è quella della versione a lungo raggio, con una capacità di 79 kWh e una potenza di ricarica accettata di 183 kW: l'autonomia scende a 601 km rispetto ai 630 della ID. 3 Neo, ma il dato rimane comunque interessante. La potenza infatti sale a 326 Cv e la coppia a 545 Nm, dati che le consentono di scattare da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi e di toccare i 200 km/h (autolimitati) di velocità massima. La configurazione tecnica prevede una sospensione McPherson all'anteriore e una a cinque bracci al posteriore, con lo sterzo progressivo e la regolazione adattiva dell'assetto Dcc di serie. Quest'ultima consente di personalizzare vari aspetti della risposta della vettura, dalle sospensioni allo sterzo e l'acceleratore, da confortevoli a più votati alla prestazione. Rispetto alla ID. 3 Neo cambiano anche molle, barre stabilizzatrici e ammortizzatori per garantire un assetto più sportivo, oltre agli pneumatici specifici.
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Anche nell'abitacolo sono presenti dettagli Gti, sul volante e i sediliGli Interni
—L'abitacolo della ID. 3 Neo è rimasto invariato nella disposizione in questa Gti, dove ancora una volta a fare la differenza sono i dettagli: il volante a due razze reca la scritta rossa Gti sul tasto posto nella parte inferiore del volante e non manca una striscia del medesimo colore per contrassegnare le ore 12. Sono riproposti i due schermi separati per il cruscotto digitale, da 10,25", e per l'infotainment da 12,9". Nel primo caso è presente anche un'interfaccia dedicata al modello Gti, con grafica più sportiva. L'intera plancia è attraversata in orizzontale da una linea rossa. I sedili sportivi sono più sagomati di quelli presenti nel modello base e riportano il tradizionale motivo scozzese visto sulla prima Golf Gti del 1976, finitura riproposta anche nelle cuciture delle portiere. Resta invariata l'abitabilità interna, così come la capacità del bagagliaio che rimane di 385 litri.
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