Quattordici minuti, 2 gol, 4 punti: chi è Carlos Espì, il gigante che viene dal nulla e sta salvando Mou
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Quattordici minuti, 2 gol, 4 punti: chi è Carlos Espì, il gigante che viene dal nulla e sta salvando Mou

Mercoledì 16 settembre 2026
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Il 21enne attaccante arrivato in estate dal Levante per 25 milioni sta sfruttando al massimo lo spazio alle spalle di Mbappé. Mourinho: "Sta dando un contributo importante. Il suo problema è che davanti ha un giocatore che non è normale"

Il 21enne attaccante arrivato in estate dal Levante per 25 milioni sta sfruttando al massimo lo spazio alle spalle di Mbappé. Mourinho: "Sta dando un contributo importante. Il suo problema è che davanti ha un giocatore che non è normale"

Filippo Maria Ricci Giornalista 16 settembre - 16:30 - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quattordici minuti, 2 gol, 4 punti guadagnati. Questo l’incredibile score del cartellino di Carlos Espí, lungo attaccante che il Madrid ha preso dal Levante. Il 21enne nato nella provincia valenciana nel debutto in Liga del Madrid è entrato all’80’: i Blancos giocavano a Cornellá con l’Espanyol e la partita si era incastrata sull’1-1 dal 30’. Al 90’ Espí ha segnato il gol della vittoria. A Siviglia col Betis Carlos è entrato all’82’, col Madrid sotto 1-0. All’87’ ha segnato il pari, rete annullata per un fuorigioco millimetrico di Mbappé. E il Real Mou ha perso.

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di nuovo decisivo

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Ieri sera a Elche l’ingresso in campo dell’Under 21 spagnolo è avvenuto all’87’. Col Madrid che dopo aver chiuso la prima parte sul 2-0 si era fatto rimontare tra il 71’ e l’83’. Cambio della disperazione, dentro per un terzino, Alexander-Arnold, con Brahim spedito in difesa. Panico. E Carlos al 91’ ha trasformato il pari in vittoria, allontanando per qualche altra giornata i fantasmi che ballano attorno ai cali di tensione del Madrid di Mourinho. Lo ‘Special One’ respira, incassa i 3 punti e va avanti verso un derby che dirà tanto delle reali possibilità di questo Real.

L’ANALISI DI MOU “

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"Sta facendo benissimo, sta dando un contributo importante. È un ragazzo che ha grandi motivazioni, il suo problema – ha detto Mou ad Elche – è che davanti ha un giocatore che non è normale (in riferimento a Mbappé, ndr). E giocare con i due insieme non è facile perché non abbiamo gente in fascia tipica da 4-4-2 e la squadra perde equilibrio".

IL PERCORSO

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Carlos Espí è arrivato nella cantera del Levante nel 2022, a 17 anni. relativamente tardi, ma si è fatto notare subito e ha debuttato in prima squadra nel febbraio del 2024, col Levante in Segunda. Nella stagione 24-25 ha contribuito al ritorno in Liga della squadra valenciana dopo 3 anni, e lo scorso anno è esploso: i suoi 11 gol sono stati fondamentali per la salvezza del Levante. E in estate è arrivata l’offerta che non si può rifiutare: 25 milioni di euro, seconda vendita più cara nella storia del club e passaggio al Madrid che cercava un sostituto di Gonzalo García, venduto a peso d’oro agli amici del Fulham.

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UMILE E UTILE

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Carlos Espí si è rimboccato le mani e con grande entusiasmo è entrato nello spogliatoio Galactico di Valdebebas. Umile, e utile. Ha scavalcato Endrick e sta approfittando al meglio dei pochi minuti offertigli da Mourinho, trasformandosi nel più classico dei ‘supersub’. Jose ringrazia: non si aspettava che un ragazzo gli portasse in dote 4 punti in 6 giornate. Ora vediamo se venerdì De la Fuente lo promuove in nazionale maggiore.

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