Yildiz, ora l'ingaggio è da top: la prima missione è portare la Juve in Champions
Il turco ha smaltito il sovraccarico muscolare che lo ha tenuto fuori negli scorsi giorni ed è pronto a tornare dal primo minuto contro la Lazio
Il turco ha smaltito il sovraccarico muscolare che lo ha tenuto fuori negli scorsi giorni ed è pronto a tornare dal primo minuto contro la Lazio
Matteo Nava Giornalista 8 febbraio - 09:52 - MILANODall’inchiostro al campo, ieri è cominciata la nuova era di Kenan Yildiz alla Juventus e da oggi il talento turco deve far parlare il campo e cantare il pallone. Basta discorsi sulla discrepanza tra ingaggio e ruolo in campo: il numero 10 occupa ora parecchio spazio salariale nel monte ingaggi bianconero e pertanto - nonostante l’età - è chiamato a portarsi la squadra sulle spalle per spingerla oltre le difficoltà e i propri limiti. Archiviata l’assenza in casa dell’Atalanta per l’eliminazione dalla Coppa Italia di giovedì, Yildiz ha smaltito il sovraccarico muscolare all’adduttore sinistro ed è pronto per tornare al suo posto, lì a sinistra sulla linea della trequarti.
VIDEO: Spalletti scherza sul rinnovo di Yildiz: "Per lui ci siamo vestiti così..."due incognite
—Luciano Spalletti ha confermato in conferenza stampa che Lloyd Kelly e Francisco Conceiçao non sono al meglio e oggi deciderà sul loro eventuale impiego dal primo minuto: sono di fatto queste due le caselle della formazione attorno alle quali persiste un alone di mistero. In difesa il ballottaggio è aperto tra Federico Gatti e Teun Koopmeiners, con l’olandese che è sempre stato schierato al posto dell’inglese quando però l’azzurro era ancora infortunato. L’ex Atalanta pare leggermente favorito per una maglia da titolare. Sembra invece un po’ più delineato lo scenario della trequarti in caso di forfeit di “Chico”: Fabio Miretti è stato solitamente schierato centrale in questi casi con scivolamento a destra del tuttofare Weston McKennie e la concorrenza al momento sta inseguendo nel gioco delle probabili formazioni. Giovedì Jeremie Boga è entrato molto bene in campo, ma non sembra pronto a cominciare una partita dal primo minuto, mentre Edon Zhegrova al momento pare decisamente lontano dall’undici iniziale.
obbligo di vittoria
—Con un contratto simile appena firmato, il destino di Yildiz è strettamente legato a quello della Juventus e - brutalmente - questo significa che in casa bianconera si deve difendere a tutti i costi la zona Champions League. Quindi, battere la Lazio e rispondere alla vittoria del Napoli di ieri pomeriggio tenendo allo stesso tempo le distanze dalla Roma, impegnata domani sera in casa contro il Cagliari. Il futuro vincente a cui ambisce il talentino turco passa anche necessariamente da questi obiettivi intermedi: per scrivere la storia - propria e del club - serve prima sporcarsi le mani nella corsa al quarto posto. Tutti lo sanno, dalla società a Spalletti, fino al numero 10. E, allora, finalmente in campo con un nuovo contratto depositato e il solito numero sulle spalle: la speranza di tutti, per assurdo, è che tra un paio di anni si torni a parlare di un contratto da 7 milioni di euro troppo poco riconoscente per un campione che avrà alzato nuovamente il suo livello. Ma, prima, testa alla Lazio: al resto ci si penserà un passettino alla volta.
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