Matilde Villa, il Mondiale riapre le porte degli Stati Uniti: le Atlanta Dream la riportano in Wnba
La Gazzetta dello Sport

Matilde Villa, il Mondiale riapre le porte degli Stati Uniti: le Atlanta Dream la riportano in Wnba

Mercoledì 16 settembre 2026
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La 21enne, scelta dalle Dream al Draft 2024, sarà aggregata alla franchigia con un Development Contract, che le permetterà di allenarsi con la squadra ed essere attivata fino a 12 partite. È la terza italiana dell'estate WNBA dopo Zandalasini e Verona

La 21enne, scelta dalle Dream al Draft 2024, sarà aggregata alla franchigia con un Development Contract, che le permetterà di allenarsi con la squadra ed essere attivata fino a 12 partite. È la terza italiana dell'estate WNBA dopo Zandalasini e Verona

Giulia Arturi Giornalista 16 settembre - 18:59 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Quell'infortunio maledetto, la lunga ripresa e poi il Mondiale. Scelta dalle Atlanta Dream con il numero 32 al Draft WNBA 2024, Matilde Villa si era fermata nel maggio 2025 proprio con la Nazionale, durante un'amichevole contro il Belgio. Un infortunio al ginocchio che l'aveva costretta a guardare da fuori le sue compagne conquistare lo storico bronzo europeo di Atene. Poi il recupero, il ritorno in campo, di nuovo l'azzurro e il Mondiale. Adesso, a 21 anni, anche gli Stati Uniti tornano improvvisamente vicini: Atlanta ha firmato Villa con un Development Contract, un accordo che permette alle giovani giocatrici di allenarsi e crescere con una squadra WNBA.

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terza italiana

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Villa è così la terza italiana a entrare nel mondo WNBA questa estate. Cecilia Zandalasini, ormai una certezza oltreoceano, ha giocato con le Golden State Valkyries, mentre Costanza Verona ha trascorso l'estate con le Dallas Wings proprio grazie a un Development Contract. Le Dream, dove giocano Rhyne Howard e Angel Reese, oro con Team Usa al Mondiale, l'avevano scelta quando Villa aveva appena 19 anni. La WNBA però era rimasta un progetto per il futuro. Poi l'infortunio aveva fermato tutto e nell'aprile scorso Atlanta aveva rinunciato ai suoi diritti, rendendola free agent.

il mondiale

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Il Mondiale è stato un l'acceleratore di un sogno. Villa, 10 punti di media, ha dimostrato di essersi lasciata alle spalle il lungo stop e, pochi giorni dopo la fine del torneo, proprio la franchigia che per prima aveva scommesso su di lei ha deciso di riprendersela. Il Development Contract è una delle novità della WNBA e permette alle franchigie di firmare due giocatrici oltre le 12 del roster e lavorare con loro in prospettiva. Le giocatrici si allenano con la squadra e possono essere "attivate" fino a un massimo di 12 partite. È la stessa formula con cui Verona ha trascorso l'estate a Dallas.

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