Tour de force Sinner dopo il rientro. Obiettivo difendere il numero 1 e vincere le Finals
La Gazzetta dello Sport

Tour de force Sinner dopo il rientro. Obiettivo difendere il numero 1 e vincere le Finals

Mercoledì 16 settembre 2026
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Pechino, Shanghai, Riad, Vienna, Parigi... Per Jannik un rientro senza soste per proteggere la posizione nel ranking da Zverev. Con precedenza a Torino: l'altoatesino vuole arrivarci fresco, sano e pronto a difendere il titolo

Pechino, Shanghai, Riad, Vienna, Parigi... Per Jannik un rientro senza soste per proteggere la posizione nel ranking da Zverev. Con precedenza a Torino: l'altoatesino vuole arrivarci fresco, sano e pronto a difendere il titolo

Luigi Ansaloni Collaboratore 16 settembre - 17:42 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Il calendario di Jannik Sinner da qui alla fine dell’anno ha l’aspetto di un tour de force, di una strada del tutto per tutto per mantenere il numero 1 del mondo dall’attacco di Alexander Zverev. Obbligato, visto il finale grandioso di 2025 da parte dell’azzurro. Ma la carta (e le entry list) sono una cosa, la programmazione e la razionalità un’altra, e in questo campo Sinner ha già dimostrato parecchia lucidità. Dopo lo stop che lo ha costretto a saltare l’intera tournée americana sul cemento, l’azzurro è tornato ad allenarsi a Montecarlo, dove Jannik e il suo team valuteranno strada facendo condizioni fisiche, classifica e necessità di recupero. Dunque non stupirebbe se qualcuna delle tappe previste saltasse. Il punto di partenza resta il ginocchio. L’infiammazione curata al JMedical lo ha tenuto lontano dai campi e ora servirà ritrovare progressivamente ritmo e certezze. Sinner vuole recuperare il terreno perduto, ma senza compromettere nulla, men che meno i mesi futuri. Il programma dell'altoatesino prevede l’Atp 500 di Pechino, dal 30 settembre al 6 ottobre, seguito immediatamente dal Masters 1000 di Shanghai, dal 7 al 18 ottobre. Poi il Six Kings Slam in Arabia Saudita, dal 21 al 24 ottobre, e l’Atp 500 di Vienna, dal 26 ottobre al 1° novembre, quindi Parigi dal 2 all’8 novembre, ultimo Masters 1000 della stagione. 

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questione di strategia

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Ma è proprio questo uno degli appuntamenti da tenere sotto osservazione. Se nel frattempo Sinner dovesse aver messo al sicuro il numero 1 del mondo, potrebbe decidere di non giocare a Parigi. Una rinuncia strategica, tutt’altro che sorprendente: risparmiare energie per l’appuntamento che conta di più. Perché il vero grande obiettivo di novembre, numero 1 a parte, sono le Atp Finals di Torino, dal 15 al 22 novembre. Sinner vuole arrivarci fresco, sano e pronto a difendere il titolo. Non soltanto: punta alla terza vittoria consecutiva nel torneo dei Maestri. In questo scenario, Parigi diventerebbe il sacrificio ideale. Meglio una settimana di riposo e preparazione che un altro Masters 1000 giocato a tutta velocità a pochi giorni dalle Finals. In questo senso potrebbe venire in soccorso un ottimo risultato a Shanghai, magari una vittoria, in modo da non risentire di un eventuale forfait a Parigi. Dietro, intanto, Alexander Zverev aspetta. Sinner sa che per blindare la vetta dovrà fare meglio del tedesco nel finale di stagione: il margine da recuperare nella Race è di 700 punti. Jannik è sicuro di mantenere il primato almeno fino al 18 ottobre, cioè fino alla fine del Masters 1000 di Shanghai. 

proteggere il vantaggio

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Il problema è che da qui a fine anno i punti da difendere per Sinner sono tantissimi, molti meno quelli di Sascha. Il calendario non sorride all’azzurro. Dopo lo Us Open, Sinner dovrà infatti difendere 3.550 punti: 500 a Pechino, 50 a Shanghai, 500 a Vienna, 1.000 a Parigi e 1.500 alle Atp Finals. Zverev, invece, avrà una pressione decisamente inferiore: sono 1.080 i punti da difendere, distribuiti tra Pechino (100), Shanghai (50), Vienna (330), Parigi (400) e Finals (200). Una differenza che potrebbe pesare moltissimo nelle prossime settimane. Sinner parte davanti, ma dovrà proteggere un bottino molto più consistente rispetto al tedesco. Chiudere per la seconda volta l’anno al numero 1 del mondo è, del resto, uno degli obiettivi più importanti per Jannik.

Questo articolo è tratto da Smash, newsletter G+ sui segreti del grande tennis, a cura di Federica Cocchi, pubblicata ogni martedì. Per iscriversi e per informazioni sulle altre newsletter della Gazzetta, clicca qui

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