Caso tesseramento, Malagò: "Tradito dagli amici. Vado avanti a testa alta, fa parte della vita"
La Gazzetta dello Sport

Caso tesseramento, Malagò: "Tradito dagli amici. Vado avanti a testa alta, fa parte della vita"

Mercoledì 16 settembre 2026
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Il numero 1 della Figc: "Ho sentito tante prese di posizione ingiuste. Attacchi che arrivati da persone che hanno avuto la mia amicizia e il mio sostegno"

Il numero 1 della Figc: "Ho sentito tante prese di posizione ingiuste. Attacchi che arrivati da persone che hanno avuto la mia amicizia e il mio sostegno"

Lorenzo Cascini Giornalista 16 settembre (modifica alle 21:29) - MILANO English version Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Amarezza, frustrazione e infine, ma solo infine, una fierezza nel voler andare avanti contro tutto e tutti. Come ha fatto - del resto - in questi primi mesi da numero uno della Federcalcio. Giovanni Malagò ha vissuto giorni complicati, finendo più volte nell’occhio del ciclone: dall’affaire Ct alla grana tesseramento. “Si sono lette tante prese di posizione ingiuste. Affronterò anche questa partita a testa alta”. Oggi, però, era importante far passare un messaggio ben preciso. Quindi, spazio alla delusione. 

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momento difficile

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"È una situazione complessa, ho subito attacchi dal fuoco amico, da persone che hanno avuto non solo la mia amicizia ma anche il mio supporto”, ha detto a Sky il presidente della Federcalcio, Giovanni Malagò, in merito al caso del suo tesseramento per la candidatura a numero uno di via Allegri. “Se sono fiducioso? Lo sono di natura, sarei un autolesionista se non lo fossi, non mi sarei avventurato in questa nuova partita - ha aggiunto - o ma non mi aspettavo una situazione così difficile. Fa parte della vita, guardiamo avanti con fiducia”.

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