La Fia corre ai ripari per aiutare Alonso? Anche Wolff e Mekies pronti appoggiare il cambio delle regole
Nando è annoiato dalle corse, Sulayem non vuole lasciarselo scappare: "Non è questo il modo di abbandonare il palcoscenico". Red Bull e Mercedes pronte ad appoggiare il piano della Federazione
Nando è annoiato dalle corse, Sulayem non vuole lasciarselo scappare: "Non è questo il modo di abbandonare il palcoscenico". Red Bull e Mercedes pronte ad appoggiare il piano della Federazione
Alice Stellino 16 settembre - 22:09 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleL'indecisione di Alonso sul rinnovo contrattuale allarma la Fia, che non sembra pronta a lasciare andare facilmente uno dei suoi protagonisti. La possibile decisione dello spagnolo di non restare nel campionato per la stagione 2027 si è trasformata in una questione di enorme portata, coinvolgendo direttamente l'Aston Martin, il Presidente della Federazione Ben Sulayem, i team principal Toto Wolff e Laurent Mekies. Il 2 volte campione del mondo non ha nascosto, in diverse occasioni, il proprio disprezzo per l'attuale regolamento, arrivando all'esagerata conclusione, dopo il GP di Madrid dello scorso weekend, che "anche l'addetto stampa del team potrebbe guidare la macchina" e che non è possibile "dover aspettare il 2030 per una vettura decente". Alla base delle dichiarazioni ci sarebbe anche la crescente frustrazione per la situazione del motore Honda, reputato non sufficientemente competitivo rispetto al resto della griglia.
VIDEO: Formula 1, ecco come sarà il Madring: la simulazione del nuovo circuito di Madrid è spettacolarerimediare in corsa
—Ben Sulayem non ha perso tempo a correre ai ripari, rischiando in questo modo di creare un gravoso precedente. Il Presidente della Federazione, dopo la gara al Madring, ha dichiarato a Sky Sport di essere disposto ad accelerare lo sviluppo dei motori Honda per permettere all'Aston Martin di recuperare terreno nel campionato: "Fernando non può andarsene solo per via delle circostanze. Non è questo il modo di lasciare il palcoscenico. Deve avere successo e poi se ne andrà quando vorrà, non perché costretto a causa delle prestazioni". Sulayem sarebbe pronto a collaborare con il Power Unit Advisory Committee, che comprende tutti e cinque i costruttori di motori, per aiutare la scuderia anche in vista delle prossime stagioni. Honda ha già sfruttato una delle due opportunità di aggiornamento della power unit quest'anno, con almeno altre due per il 2027 e un budget di sviluppo aggiuntivo di 14 milioni di sterline. Se le parole di Sulayem hanno fatto discutere molti, i due team principal di Red Bull e Mercedes hanno spalleggiato le sue dichiarazioni, intenzionati ad appoggiare la modifica regolamentare per consentire ai motoristi in difficoltà di colmare il divario.
mercedes e red bull
—Wolff, pronto a tendere la mano a Honda, si è espresso senza mezzi termini: "La conversazione che il presidente ha avuto con Alonso è assolutamente giusta. Vogliamo che tutti questi costruttori di alto livello siano presenti in questo sport e che siano competitivi e di successo. I regolamenti a volte hanno bisogno di essere modificati, quindi bisogna discuterne". Mekies ha aggiunto: "All'inizio di quest'anno c'è stata una prima modifica al regolamento Aduo proprio per aiutare chi era rimasto molto indietro. Tutte le squadre hanno votato a favore, per il bene dello sport. Non possiamo essere d'accordo su tutto, ma se c'è una situazione che necessita di essere risolta o supportata, troviamo delle soluzioni". L'apparente perdita di interesse per le corse di Nando, sembrerebbe aver smosso le acque. Ora spetta a Ben Sulayem, pronto a puntare i piedi per non lasciarsi sfuggire una delle stelle della F.1, valutare le modifiche regolamentari.
Leggi anche Estate 2006, non solo il Mondiale di Lippi: nascevano Antonelli, Curtis e MatiLeclerc oltre il pilota: "Anche l’istinto va allenato. E ora quando sbaglio ci dormo su"© RIPRODUZIONE RISERVATA