Autostop: quando è legale farlo e come
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Autostop: quando è legale farlo e come

Giovedì 17 settembre 2026
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Fare autostop in Italia è legale? Ecco cosa prevede il Codice della Strada, dove è vietato, quali sono le sanzioni e dove invece è consentito

Fare autostop in Italia è legale? Ecco cosa prevede il Codice della Strada, dove è vietato, quali sono le sanzioni e dove invece è consentito

Laerte Salvini 17 settembre - 07:00 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google Fare autostop può essere una necessità, ma non sempre è legale

A volte fare l'autostop serve per necessità, in alcuni casi è un modo per provare a vivere un’avventura. La domanda che quasi tutti si pongono prima di partire, o prima di fermarsi per dare un passaggio, è sempre la stessa: è legale? La risposta, come spesso accade quando entra in gioco il Codice della Strada, dipende dal luogo esatto in cui la richiesta viene fatta.

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Il Codice della Strada stabilisce limiti precisi per chi chiede o offre un passaggio (Getty)

cosa dice la legge

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La norma di riferimento è l'articolo 175, comma 7, lettera b) del Codice della Strada. Il testo vieta di richiedere o concedere passaggi sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli, nelle aree di servizio o di parcheggio e, più in generale, nelle pertinenze autostradali. La sanzione amministrativa prevista va da 42 a 173 euro e può essere applicata sia a chi chiede il passaggio sia a chi lo offre fermandosi in un punto vietato. C'è però un dettaglio importante, spesso fonte di equivoci. Il divieto riguarda specificamente le autostrade e le strade extraurbane principali, non l'intera rete stradale italiana.

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Le sanzioni relative variano dai 42 ai 173 euro  (getty)

Dove l'autostop è vietato

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Il divieto interessa innanzitutto le autostrade, comprese le rampe di accesso e di uscita. La stessa regola vale per gli svincoli e i raccordi autostradali, così come per le aree di servizio e di parcheggio che fanno parte della rete autostradale. Rientrano nella stessa disciplina anche le strade extraurbane principali, cioè le arterie a scorrimento veloce, spesso caratterizzate dalla doppia carreggiata e riconoscibili attraverso l'apposita segnaletica. In questi contesti, fermarsi o sostare sulla carreggiata per chiedere un passaggio può comportare anche un'ulteriore violazione. Entra infatti in gioco l'articolo 190 del Codice della Strada, che disciplina la condotta dei pedoni e vieta di sostare in situazioni potenzialmente pericolose o in punti dove la visibilità è limitata.

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Autostrade, svincoli, rampe e strade extraurbane principali sono le principali aree in cui l'autostop è vietato

dove è consentito

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Al di fuori dei tratti autostradali e delle extraurbane principali, l'autostop resta una pratica tanto diffusa quanto tollerata, e soprattutto, in linea di principio, legale. Le normali strade urbane, provinciali e statali non rientrano nel divieto previsto dall'articolo 175. Sulle modalità in cui si richiede il passaggio bisogna tuttavia fare particolare attenzione. La persona deve trovarsi in una posizione che non ostacoli la circolazione e non può occupare la carreggiata. Per motivi di sicurezza non è il gesto dell'autostop a essere vietato in sé: a fare la differenza sono soprattutto il tipo di strada e il modo in cui viene effettuato.

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Sulle normali strade urbane la pratica è generalmente consentita

zone grigie

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Il Codice della Strada non definisce con precisione cosa debba intendersi per "pertinenza autostradale". Proprio per questo possono esistere situazioni meno chiare nei punti di confine, come i caselli o alcune rotatorie e aree di collegamento con la viabilità ordinaria. In questi casi, la valutazione può dipendere anche dalla configurazione concreta della strada e dall'interpretazione delle autorità. Un discorso specifico riguarda invece le tangenziali, che non devono essere automaticamente considerate autostrade. La loro classificazione varia infatti a seconda della strada e della città. Alcune sono classificate come strade extraurbane principali e, di conseguenza, sono soggette al divieto. Altre appartengono invece alla viabilità ordinaria, dove l'autostop può essere praticato purché non esista una specifica segnalazione che lo vieti. L'autostop resta quindi un'opzione percorribile in Italia, ma non ovunque. Prima di alzare il pollice è fondamentale sapere su quale strada ci si trova e verificare che il punto scelto consenta di fermarsi in sicurezza. La legalità della pratica dipende soprattutto da questo.

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