I figli della scimmia, nelle sale il film con Riccardo Scamarcio
Vincitore a Venezia 83, una pellicola malinconica che dà voce alla sofferenza di un padre diviso tra un affetto reale e quello che avrebbe potuto essere
Vincitore a Venezia 83, una pellicola malinconica che dà voce alla sofferenza di un padre diviso tra un affetto reale e quello che avrebbe potuto essere
17 settembre - 08:16 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleRiccardo Scamarcio è il protagonista di I figli della scimmia, il film diretto, scritto e co-prodotto da Tommaso Landucci, in uscita nelle sale italiane il 17 settembre 2026. Il lungometraggio è stato presentato in concorso nella sezione Orizzonti della 83ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, dove ha ottenuto il Premio Orizzonti per la miglior sceneggiatura e quello per la miglior interpretazione maschile, assegnato a Scamarcio.
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—La storia ruota attorno a Dario, padre affettuoso e completamente dedito al figlio disabile, al quale riserva attenzioni e cure costanti. L’uomo però ha costruito nel tempo una profonda intesa con Enrico, il figlio adolescente del fratello. La vicinanza al nipote finisce per diventare per Dario uno specchio di tutti i suoi desideri genitoriali rimasti nel cassetto. In qualche modo, nel ragazzo riconosce infatti il figlio che avrebbe voluto e sperimenta, almeno per qualche ora ogni giorno, la paternità che non gli è stata concessa. Un intreccio di proiezioni laceranti e sogni taciuti che rischierà tuttavia di mandare in frantumi l'intera famiglia.
cast
—Oltre a Riccardo Scamarcio, nei panni di Dario, nel film recitano:
- Andrea Aggio: Enrico
- Tancredi Naldini: Giacomo
- Fausto Russo Alesi: Roberto
- Lidiya Liberman: Ginevra
- Cristina Odasso: Linda
- Luigi Diberti: Enzo
curiosità sul film
—Il soggetto è nato nel 2020 dalla collaborazione tra Tommaso Landucci e Damiano Femfert. La sceneggiatura ha poi vinto il Premio Solinas 2021 per la miglior sceneggiatura. Il titolo prende spunto dall’omonima favola di Esopo, rivista tuttavia attraverso la lente delle relazioni tra genitori e figli con disabilità. Le riprese si sono svolte tra gennaio e febbraio 2026 in Piemonte, in diverse località che vanno dai Laghi di Avigliana alla Val di Susa, fino a Canavese, Carmagnola e Torino.
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