Conti-Macii, Gutmann e Rizzo, la squadra azzurra sogna il bronzo nel pattinaggio figura
La Gazzetta dello Sport

Conti-Macii, Gutmann e Rizzo, la squadra azzurra sogna il bronzo nel pattinaggio figura

Domenica 8 febbraio 2026
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In gara questa sera, l'Italia cercherà di vincere la sua prima medaglia dal 2014, completando l’opera avviata ieri da Guignard e Fabbri. Se la giocherà con Canada e Georgia. Imprendibili Stati Uniti e Giappone

In gara questa sera, l'Italia cercherà di vincere la sua prima medaglia dal 2014, completando l’opera avviata ieri da Guignard e Fabbri. Se la giocherà con Canada e Georgia. Imprendibili Stati Uniti e Giappone

Luca Bianchin Giornalista 8 febbraio 2026 (modifica alle 13:40) - MILANO

L’Italia del pattinaggio ha vinto due bronzi olimpici: Fusar Poli-Margaglio a Salt Lake City 2002, Carolina Kostner a Sochi 2014. Dopo altri 12 anni, siamo pronti per il terzo: questa sera si completerà la gara a squadre e l’Italia, dopo cinque prove su otto, è terza in classifica. Gli Stati Uniti e il Giappone non si prendono ma Canada e Georgia, le altre due finaliste, hanno meno chance di noi di arrivare al podio. Se guarderete in tv, vorrete sapere chi sono Sara Conti e Niccolò Macii, la coppia di artistico, Lara Naki Gutmann, la nostra migliore pattinatrice, e Matteo Rizzo, la sorpresa della domenica per la prova maschile. Dovranno completare l’opera avviata ieri da Charlène Guignard e Marco Fabbri, ottimi secondi nella danza libera.

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Conti – Macii

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Trama buona per una serie tv. Sara e Niccolò nel 2018 si sono fidanzati, nel 2019 hanno iniziato a pattinare insieme, nel 2023 si sono lasciati. In quel momento hanno passato un momento difficile e oggi hanno una complicità da ex. “Ci salva lo psicologo”, hanno detto in questi anni. Spiega Niccolò : “Quando abbiamo interrotto il nostro rapporto, in pista sono volati gli stracci, ora invece ci lega un bel rapporto di amicizia. Sara il 29 agosto sarà al mio matrimonio”. Ci andrà con Tim Dieck, il nuovo fidanzato, pattinatore tedesco di nascita che gareggia per la Spagna. Conti e Macii in pista sono eleganti, complici. Lei bergamasca di Capannelle, frazione di Zanica, 25 anni. Lui trentenne milanese di Città Studi, sulla stessa linea di metropolitana del Forum in cui farà la gara più importante della vita. Sono stati i primi italiani di sempre a vincere il titolo europeo (2023) e i primi a conquistare una medaglia mondiale (2023 e 2025), ma qui conta più la forza di volontà: Sara il 28 dicembre si è stirata il legamento collaterale ginocchio destro, è rimasta ferma una ventina di giorni, ha saltato gli Europei ma è tornata, pronta come sempre. In serata, nel programma libero, pattineranno sulle note di Caruso, Sara con un abito che richiama il mare, Niccolò che rappresenta la luna. Un amore distante nello spazio, come il loro è distante nel tempo.

Gutmann

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Lara Naki Gutmann è stata la bella sorpresa della prima parte di gara: terza. Chi l’ha scoperta qui a Milano si chiede se “Naki” sia il secondo nome o il primo cognome e… buona la prima: è un nome ghanese che significa “primogenita”. Lo hanno scelto i genitori in onore di un amico che ha lasciato questo mondo durante la gravidanza. Gutmann è trentina, ha 23 anni e un’eleganza neoclassica, semplice, mai volgare. L’Olimpiade è nella sua storia: “Ho cominciato perché ho visto le Olimpiadi di Torino 2006 – ha detto -. Mi sono innamorata del ghiaccio, mi sembrava che i pattinatori volassero”. Il risultato migliore della carriera è il bronzo agli Europei di gennaio ma è decisamente in crescita, studia Scienze motorie e comincia a costruirsi un personaggio. Dopo il corto, si è presentata alle interviste con Matoldo, una talpa di peluche, il peluche preferito di Matilda Ferrari, pattinatrice trentina uccisa da una betoniera alla fermata del bus scolastico il 15 settembre. “Avere Matilda con me in quei momenti è stato bello”, ha detto Lara Naki. Questa sera pattinerà sulle note della colonna sonora del film “Lo squalo”, con un vestito che rappresenta il mare, con alcune sfumature grigie per evocare le branchie e i segni di denti dello squalo. I suoi tifosi, conquistati, hanno preso a chiamarla SharkNaki, Naki lo squalo.

rizzo

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L’uomo a sorpresa. Rizzo questa sera rappresenterà l’Italia nel programma libero del singolo maschile: nelle scelte di formazione, ha mandato in panchina Daniel Grassl, che ha pattinato ieri sera nel programma corto. Rivalità interessante: Grassl ha un programma più complesso ma Rizzo ha fatto meglio agli Europei di gennaio, in cui ha preso l’argento. Matteo, 27 anni, è romano di nascita ma conosce benissimo Milano: vive da anni a Sesto San Giovanni. I suoi genitori, Brunilde Bianchi e Valter Rizzo, sono stati una coppia di danzatori su ghiaccio e lo hanno avviato a una carriera sbocciata tardi. Altro? Matteo è molto appassionato di motori e a casa ha un simulatore con cui gioca contro gli amici per ore. Dice che il suo relax è il divano e racconta di aver visto per tre volte “Il trono di spade”. Lo attende il confronto con Malinin e, soprattutto, la sfida con il canadese Gogolev e il georgiano Egadze: probabile che Matteo sia chiamato a difendere qualche punto di vantaggio per portare l’Italia al bronzo.

il punteggio

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Sapete come funziona la gara? Sono rimaste in pista cinque nazioni e questa è la classifica: Stati Uniti 44, Giappone 39, Italia 37, Canada 35, Georgia 32. Ognuna delle tre prove mancanti (coppie di artistico, singolo femminile, singolo maschile) darà 10 punti alla nazione con il miglior punteggio, 9 alla seconda e via così, fino ai 6 punti della peggiore. Stati Uniti e Giappone fanno corsa a sé ma quei due punti di vantaggio dell’Italia sul Canada possono diventare decisivi. Dodici anni dopo Carolina Kostner, c’è una nuova generazione pronta a salire sul podio.

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