Chi è Zheng, l'avversaria di Jasmine Paolini che guadagna quanto Djokovic (in Cina)
La Gazzetta dello Sport

Chi è Zheng, l'avversaria di Jasmine Paolini che guadagna quanto Djokovic (in Cina)

Mercoledì 23 settembre 2026
1 visualizzazione

In Billie Jean King Cup contro le azzurre torna in nazionale la stella cinese, che secondo Forbes vale 22 milioni solo di guadagni extracampo

In Billie Jean King Cup contro le azzurre torna in nazionale la stella cinese, che secondo Forbes vale 22 milioni solo di guadagni extracampo

Marco Iaria Giornalista 23 settembre - 12:59 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google

Domani a Shenzhen sarà Zheng Qinwen contro Jasmine Paolini. Da giorni è tutto esaurito per il quarto di finale di Billie Jean King Cup tra Cina e Italia, con migliaia di tifosi pronti a riempire la Shenzhen Bay Sports Centre Arena, il palazzetto del complesso conosciuto come “Spring Cocoon”, che può ospitare circa 9.200 spettatori per il tennis. La Cina ritrova la sua stella proprio nel momento più importante: Zheng torna in nazionale dopo due anni e lo fa da protagonista, reduce dalla rinascita agli Us Open. E dall’altra parte della rete ci sarà Paolini, nel frattempo uscita dalle top ten (n.20 Wta) e a caccia del rilancio: il match tra le numero 1 è il secondo singolare in un programma che inizia alle ore 11italiane. L’Italia, campione in carica per due volte consecutive, vuole il tris; la Cina cerca invece la rivincita dopo l’eliminazione subita proprio dalle azzurre nei quarti della scorsa edizione. 

VIDEO: Paolini: "La critica che mi ha più ferita? Meglio stare lontana dai social"

la rinascita

—  

A 23 anni, Zheng ha già attraversato praticamente tutte le fasi possibili di una carriera: l’esplosione, la consacrazione, l’infortunio, la caduta e adesso la rinascita. A New York ha ritrovato il tennis che l’aveva portata fino al numero 4 del mondo. Partita dalle qualificazioni da numero 121 Wta, ha battuto Madison Keys e Iga Swiatek, realizzando in entrambi i casi la stessa incredibile rimonta: da 0-5 a 7-5. Il 2023 era stato quello della scalata: i primi due titoli Wta, l’ingresso nella top 20 e il premio di Most Improved Player del circuito. Nel 2024 la definitiva consacrazione, con la finale agli Australian Open, l’oro olimpico a Parigi, la finale alle Wta Finals e il quarto posto nel ranking mondiale. Poi è arrivato il gomito. Nell’estate 2025 Zheng si è sottoposta a un intervento chirurgico e, dopo Wimbledon, ha disputato un solo torneo nel resto della stagione. Il rientro è stato complicato: sconfitte al primo turno a Parigi e Londra, qualche piazzamento nei tornei successivi e una classifica precipitata fino al numero 121. A New York, dunque, era costretta a ripartire dalle qualificazioni. E proprio da lì è ricominciata la storia: ora è al 52mo posto del ranking. 

il personaggio

—  

Il dato interessante è che, mentre Zheng precipitava nel ranking, il suo valore commerciale rimaneva ai vertici. Secondo Forbes, nell’ultima rilevazione la cinese ha generato 22 milioni di dollari di guadagni fuori dal campo, cioè quelli provenienti da sponsor, pubblicità e diritti d’immagine. Una cifra che la colloca appena sotto Gauff (28) e Sabalenka (23), ma davanti a Swiatek (15) e Rybakina (6). E quasi sugli stessi livelli di un mostro sacro come Djokovic (25). La spiegazione è soprattutto una: la Cina. Zheng è diventata una delle facce più riconoscibili dello sport cinese e ha costruito il proprio portafoglio associandosi a grandi marchi del Paese, da Alipay a Chagee, fino a Yili Group. Ma il suo appeal è ormai internazionale: Turkish Airlines, Qwen, la piattaforma di intelligenza artificiale di Alibaba, e poi Dior, Audi e Beats sono alcuni dei brand che hanno scelto il volto della campionessa olimpica. È una posizione costruita in pochissimi anni. Zheng non è soltanto una tennista cinese di vertice: è un ponte tra il circuito internazionale e un mercato da oltre un miliardo di persone. Ed è anche per questo che la sua presenza a Shenzhen pesa così tanto per la Billie Jean King Cup. La stessa competizione punta sulla sua capacità di attirare pubblico e attenzione in un mercato strategico per la crescita del tennis.

Leggi anche Billie Jean King Cup Finals: per l'Italia nei quarti c'è ancora la CinaBJK Cup, Italia ancora in finale. Garbin: "Il tris? Un passo alla volta, godiamoci il momento"

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo