BJK Cup, l’Italia cerca il tris: c'è la Cina sulla strada per la storia
Le azzurre di Tathiana Garbin, due volte campionesse in carica, debuttano alle Final Eight di Shenzhen nei quarti contro le padrone di casa. Errani: "Match tosto, ma troviamo sempre energie speciali
Le azzurre di Tathiana Garbin, due volte campionesse in carica, debuttano alle Final Eight di Shenzhen nei quarti contro le padrone di casa. Errani: "Match tosto, ma troviamo sempre energie speciali
Pellegrino Dell'Anno Collaboratore 23 settembre (modifica alle 13:50) - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleMentre la Repubblica Ceca può già godersi la qualificazione alle semifinali della Billie Jean King Cup 2026, è tempo di guardare alle due volte campionesse in carica: l’Italia di Tathiana Garbin che domani, alle 11 italiane, farà il suo debutto alle Final Eight di Shenzen. Le azzurre saranno le ultime a scendere in campo, con una formula che prevede due singolari e un doppio: la prima squadra a vincere due incontri passa al turno successivo. Ed è il doppio ad essere decisivo in caso di parità. Una specialità in cui l’Italia può dormire sogni tranquilli, vantando una coppia affiatata, anche campione Slam, come Jasmine Paolini e Sara Errani. Che sono le due giocatrici di punta, nonché le più esperte (Errani vanta cinque successi nella competizione, il primo addirittura nel 2009) della spedizione. Che comprende anche Elisabetta Cocciaretto, Lucia Bronzetti e Tyra Grant, la seconda più giovane convocata tra le otto nazionali presenti dopo la britannica Mika Stojsavljevic, già eliminata dalle ceche. Ma l’esordio, contro le padrone di casa, non sarà banale.
debutto
—L’Italia di Garbin affronterà la Cina, qualificata come Paese ospitante, nei quarti di finale di questa Billie Jean King Cup Finals 2026. "Match durissimo, ma noi in questi casi riusciamo sempre a trovare delle energie speciali" è il commento di Sara Errani. Un impegno da non sottovalutare, visto che a guidare la squadra asiatica sarà Qinwen Zheng. Tornata al n. 52 del mondo, reduce dai quarti raggiunti allo Us Open, può essere molto pericolosa per Paolini nel singolare tra le due n. 1 delle rispettive nazionali, che sarà il secondo incontro dopo quello tra le n. 2. Come non è da sottovalutare Shuai Zhang, n. 55 Wta e con un ranking migliore di Bronzetti e Cocciaretto. A completare la formazione del capitano Jie Zheng ci sono poi Xiyu Wang, Hanyu Guo (parte della coppia n.4 della Race verso le Wta Finals con Kristina Mladenovic) e Xinyu Jiang. Curiosamente, per il secondo anno di fila sfideranno l’Italia all’esordio alle Final Eight, cercando di replicare il loro miglior risultato raggiunto nel 2008: la semifinale persa con la Spagna a Pechino. Nel 2025 le azzurre vinsero 2-0, con sia Cocciaretto che Paolini obbligate a rimontare un set di svantaggio nei rispettivi incontri. Fu l’avvio di una settimana da sogno, conclusa battendo gli Usa, la grande assente di questa stagione. Per l’Italia si trattava tra l’altro della sesta affermazione nella competizione, quarta squadra più titolata alle spalle di Usa, Repubblica Ceca e Australia. Dovesse vincere quest’anno, andrebbe al terzo posto nella classifica delle nazioni più vincenti alla pari con le australiane, a quota sette titoli (il cui titolo più recente risale però al 1974).
avversarie
—Come visto, la Repubblica Ceca di Muchova e Noskova, che può schierare due top 10, nonché le due finaliste di Wimbledon, si trova già in semifinale, in attesa di Kazakistan o Spagna. Ma dall’altro lato del tabellone. L’Italia di Garbin scoprirà il suo eventuale avversario per le semifinali soltanto poco prima di scendere in campo. Il terzo quarto di finale, quello tra Ucraina e Belgio, si disputerà infatti alle 4 del mattino italiane nella notte tra oggi e domani. Le ucraine, pur prive di Kostyuk, potranno comunque contare sulla n. 7 Wta Elina Svitolina e Kalinina, oltre a una buona doppista come Kichenok. Il capitano è l’ex top 50 Ilya Marchenko, che sfiderà l’ex allenatore di Swiatek e Osaka Wim Fissette, che con il suo Belgio dovrà fare a meno di Elise Mertens, contando su Wandewinkel e Minnen. La miglior classifica è la 35ª posizione in doppio di Magali Kempen. Se dovesse vincere la favorita Ucraina, terza classificata nel ranking di World Tennis, l’Italia avrebbe quasi lo stesso tabellone dello scorso anno andando avanti, tra Cina ai quarti e il Paese dell’Est Europa in semifinale. In quella che fu la partita più difficile, l’unica in cui le azzurre dovettero ricorrere al doppio dopo la pazza rimonta di Paolini su Svitolina. Eventualmente, si sfiderebbero come seconda semifinale sabato, la prima si disputerà già venerdì. Mentre l’atto conclusivo andrà in scena domenica, con la possibilità di aggiornare nuovamente i record storici della competizione.
in tv
—Le partite dell’Italia, alla ricerca della terza vittoria consecutiva in Billie Jean King Cup, come non accade dalla Repubblica Ceca 2014-2016, saranno visibili in chiaro su SuperTennis. Il canale 212 del digitale terrestre, e 64 di Sky, trasmetterà tutto l’evento in maniera integrale, con la possibilità di viverlo anche in streaming su SuperTennis+.
Leggi anche Chi è Zheng, l'avversaria di Jasmine Paolini che guadagna quanto Djokovic (in Cina)Billie Jean King Cup Finals: per l'Italia nei quarti c'è ancora la Cina© RIPRODUZIONE RISERVATA