Italia, le scelte di Mancini contro il Belgio: dietro c'è Coppola, Pio davanti, le ali sono due sorprese
In vista dell'esordio tante novità soprattutto in difesa e sugli esterni, dove dovrebbero partire Cambiaghi e Maldini
In vista dell'esordio tante novità soprattutto in difesa e sugli esterni, dove dovrebbero partire Cambiaghi e Maldini
Andrea Ramazzotti Giornalista 24 settembre - 10:18 - MILANO Scegli Gazzetta come fonte preferita su GoogleConferme in difesa e a centrocampo, variazioni sul tema in attacco. Roberto Mancini prosegue l’avvicinamento al match d’esordio della sua seconda era azzurra valutando con attenzione le soluzioni a sua disposizione. Sa benissimo che con quattro incontri in undici giorni dovrà ruotare gli uomini, ma nella sua testa in questo momento c’è un solo obiettivo: partire con una vittoria per iniziare a ricreare entusiasmo intorno alla Nazionale. Ecco perché le scelte anti Belgio non verranno fatte in funzione della successiva trasferta in Turchia, ma saranno funzionali a mettere in difficoltà il più possibile la formazione di Van Bommel.
VIDEO: Nove debuttanti assoluti: Mancini annuncia i convocati per le gare di Nations LeagueScalvini presente
—Prima di tutto la buona notizia arrivata dall’infermeria: dopo aver saltato a scopo precauzionale la seduta di martedì pomeriggio, il difensore dell’Atalanta ieri si è allenato in gruppo sostenendo insieme ai compagni l’intero allenamento. Il piccolo allarme per un problema alla caviglia accusato lunedì, dunque, fa già parte del passato e Scalvini sarà a disposizione del Mancio anche per domani sera all’Olimpico (oltre 32.000 i biglietti venduti).
Difesa esperta
—Il recupero dell’atalantino al momento non porta a ipotizzare cambiamenti nei quattro che giocheranno davanti a Donnarumma. O almeno ieri sono stati testati gli stessi uomini che si erano visti insieme nelle prove di martedì: Di Lorenzo a destra, Mancini e Coppola in mezzo, Calafiori a sinistra. Kayode spera di sorpassare all’ultimo Di Lorenzo, ma al momento il capitano del Napoli è in vantaggio sul talento del Brentford. Per la sostituzione dello squalificato Bastoni, invece, Coppola è avanti: il ct è andato a vederlo giocare dal vivo a Parigi nel match contro il Lione e, dopo aver conquistato una maglia da titolare appena arrivato nella capitale francese (a febbraio), Diego non l’ha più mollata. Calafiori giocherà nel ruolo di terzino sinistro che ricopre abitualmente all’Arsenal. Possibili sorprese, magari non dal primo minuto? Ahanor sulla corsia mancina con il conseguente spostamento di Calafiori come marcatore (out Coppola).
Pilastri in mezzo
—A centrocampo il terzetto più gettonato e provato ieri in occasione delle palle inattive è quello con l’esordiente Romano in mezzo, Barella mezzala destra e Tonali mezzala sinistra. Frattesi, che sta attraversando un ottimo momento di forma con la Lazio, partirà dalla panchina e magari sarà titolare a Bursa per sfruttare la sua abilità negli inserimenti in un incontro che si preannuncia “caldo”. L’ex interista in conferenza stampa ha spiegato: "Nel nuovo gruppo ci sono ragazzi giovani con grandi qualità. Dobbiamo entrare in sintonia con loro perché ci possono dare una mano. Romano per certe movenze e per quel mancino secondo me assomiglia a Matic. Mi piace tantissimo anche Inacio che ha qualità e intensità. Mancini? È quello che abbiamo lasciato e sono d’accordo con il suo discorso, ovvero che dobbiamo pensare alla prima partita e non a quelle successive. Come tutto il gruppo, sono contento che il ct sia tornato. L’Italia ha una rosa competitiva anche per sfidare le altri grandi d’Europa nonostante la Francia per esempio abbia molte più alternative".
Prove in avanti
—Ed eccoci all’attacco dove qualche dubbio c’è. Magari saranno sciolti nella rifinitura di stamani, prima della partenza del pomeriggio per la Capitale. Pio Esposito resta favorito per il ruolo di centravanti anche se ieri è stato provato con insistenza Kean. Chi ai suoi lati? A sinistra c’era Maldini, preferito a Raspadori, mentre Zoma partirà dalla panchina. A destra è corsa a tre tra Zaniolo, Cambiaghi e Vergara. Il primo resta il “pupillo” del Mancio, ma a causa dell’infortunio alla prima giornata di campionato, ha giocato poco e potrebbe essere preservato per la Turchia. In questo caso, Cambiaghi più di Vergara. Sebastiano Esposito può entrare a gara in corso e mettersi tra le linee, trasformando il 4-3-3 in un 4-2-3-1.
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