Uno per tutti, tutti per... Luis Henrique! Al primo gol con l'Inter, Thuram e Lautaro impazziscono
La Gazzetta dello Sport

Uno per tutti, tutti per... Luis Henrique! Al primo gol con l'Inter, Thuram e Lautaro impazziscono

Lunedì 9 febbraio 2026
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Il capitano e Marcus ma non solo. Al momento del 5-0 al Sassuolo siglato dal brasiliano tutta la panchina ha esultato. L'ex Marsiglia è stato vicino all'addio a gennaio e invece ora...

Il capitano e Marcus ma non solo. Al momento del 5-0 al Sassuolo siglato dal brasiliano tutta la panchina ha esultato. L'ex Marsiglia è stato vicino all'addio a gennaio e invece ora...

Dal nostro inviato  Francesco Pietrella 9 febbraio - 10:22 - REGGIO EMILIA

Si può dire che Thuram e Lautaro hanno esultato più di lui. Dietro il primo gol in Serie A di Luis Henrique c’è una storia di sacrifici e rospi molto grossi da mandare giù. Quattro mesi tosti, difficili, senza guizzi e con diversi errori. “Ma dove sono i gol?”, si chiedevano i tifosi dell'Inter, intenti a controllare l’ultima annata col Marsiglia con nove reti e dieci assist.

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primo gol

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Stavolta Luis ha messo d’accordo tutti, pure se stesso, andandosi a prendere l’abbraccio di Thuram in solitaria dopo aver segnato. Stop di petto dal limite e destro al volo sul palo più lontano. Il gol del 5-0 contro un Sassuolo in dieci uomini, certo, ma un’iniezione di fiducia dopo una serie di partite negative e un mercato sul filo. Luis Henrique aveva alcune offerte - su tutte quella del Bournemouth -, ma i piani alti nerazzurri hanno scelto di puntare su di lui e sull’investimento estivo di 25 milioni. Il tutto dopo aver comunque provato a prendere uno tra Cancelo e Perisic. Chivu, però, l’ha sempre difeso anche dopo gli errori (vedi quello con l’Arsenal), o quando i tifosi si chiedevano dove fosse il dribblomane visto l’anno scorso con De Zerbi. Luis Henrique sta facendo un lavoro diverso, più difensivo, da equilibratore. E si è dovuto abituare. A Marsiglia era un’ala, all’Inter è un quinto silenzioso. Lo dicono i numeri. A Reggio Emilia ha completato il 94% dei passaggi. Il dato sale addirittura a 96% se continuiamo quelli nella metà campo avversaria. Nessun dribbling, tanto equilibrio. In attesa di Dumfries, ancora ai box dopo l'infortunio alla caviglia ma in netto recupero, la fascia resta la sua.

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chivu e la fiducia

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Nelle ultime 12 partite di campionato, Chivu l’ha schierato titolare in dieci occasioni. In sei l’ha tenuto in campo 90'. In due l’ha sostituito negli ultimi dieci. Ci ha creduto e ci crede. Per questo il gol al Sassuolo è soprattutto suo, figlio di una gestione che alla fine l’ha premiato. Un appunto: Luis Henrique non è diventato un fenomeno dopo aver segnato a Reggio Emilia, ma sta migliorando. A Cremona ha servito a Zielinski la palla del 2-0, ad esempio. E se nelle ultime 12 partite sono arrivate 11 vittorie il merito è anche suo. Il suo stile di gioco infatti, da equilibratore, permette a Dimarco di arare la fascia e sfornare 5 gol e 13 assist. Un passo in avanti per un gruppo primo in classifica. L’abbraccio di Thuram dice tutto.

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