Prestiti, l'oro del Milan: da Jimenez a Chukwueze, così possono entrare in cassa circa 70 milioni
La Gazzetta dello Sport

Prestiti, l'oro del Milan: da Jimenez a Chukwueze, così possono entrare in cassa circa 70 milioni

Lunedì 9 febbraio 2026
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I rossoneri hanno sparso in giro per l'Europa un potenziale tesoretto: le cifre

I rossoneri hanno sparso in giro per l'Europa un potenziale tesoretto: le cifre

Alessandra Gozzini Giornalista 9 febbraio - 10:18 - MILANO

Settanta milioni in cassa e non c’entra il premio Champions: per meritare l’incasso il Milan ha dovuto far poco, non serviva faticare per tornare nelle posizioni di vertice della classifica. È bastato sedersi e apprezzare i milanisti in prestito altrove, con diritto o obbligo di riscatto. Rossoneri che nel gruppo di Allegri rischiavano di trovare poco spazio e che si sono rivelati utilissimi in altro modo. Anche nel weekend senza campionato il Milan ha potuto festeggiare: le notizie dalla Premier, con la diciottesima presenza di Alex Jimenez con il Bournemouth, ha fatto scattare l’obbligo di acquisto. Presenze che dovevano essere di almeno 45 minuti e così è stato: troppo indisciplinato per Max, Jimenez è stato prezioso da lontano. Gli inglesi hanno speso 19 milioni e mezzo più oltre cinque di bonus da dividere però in parti uguali con il Real Madrid, che lo aveva ceduto al Milan nell’estate 2023. Porta comunque in dote una dozzina di milioni. 

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Denaro in cassa

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Esattamente il doppio potrebbe arrivare dalla definitiva cessione di Samu Chukwueze, ora in prestito al Fulham. La ricca Premier potrà riempire le casse rossonere di altri 24 milioni se nella seconda parte di campionato Samu confermerà il buon rendimento. Tre gol e quattro assist nonostante una stagione condizionata da qualche acciacco fisico e che lo ha visto impegnato a lungo in Coppa d’Africa (terzo con la Nigeria), costringendolo a saltare sei partite di Premier. Dal ritorno in Inghilterra ha giocato altre tre volte, due dall’inizio contro United ed Everton. Chukwueze può oggi considerarsi un titolare della squadra e il Milan confidare che il Fulham, decimo in campionato, scelga di esercitare l’opzione di riscatto. Ci sono alte probabilità. 

Gli altri

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Le condizioni per completare la vendita di Pobega al Bologna erano state definite molto prima di ieri, quando il giocatore è stato espulso nel derby emiliano con il Parma: i rossoblù definiranno l’acquisto in estate con un bonifico di sette milioni al Milan. A fine stagione altri tre e mezzo verranno saldati dalla Cremonese, se festeggerà la permanenza in Serie A, per Filippo Terracciano. Ed è ormai vicinissimo anche l’assegno da Genova, sponda rossoblù, dove le condizioni per il riscatto di Colombo stanno per essere soddisfatte: prevedevano 5 gol complessivi tra tutte le competizioni, 22 presenze e la permanenza in Serie A del Genoa. I gol sono sei e le partite 24, a livello personale il traguardo è raggiunto. La salvezza rossoblù sarà determinante. Per il Milan sarebbero altri 10 milioni. Denaro pioverà anche da Como e dall’obbligo di confermare in riva al lago di Alvaro Morata, nonostante una stagione non proprio ricca di gol: tra prestito oneroso e necessità di riscatto il Milan ricaverà (in parte ha già ricavato) quindici milioni. Per un totale, fin qui, di circa 70, da incassare a fine stagione. Una buona base da reinvestire nel mercato in entrata. 

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Più difficili

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Il montepremi potrebbe salire ancora, ma il Milan dovrebbe essere fortunato. Per esempio Bennacer, fuori dal progetto rossonero, dovrebbe spingere la Dinamo Zagabria di Zvone Boban a confermarlo pagando dieci milioni. Dodici presenze e un gol finora, poi lo stop a inizio mese per uno stiramento che lo terrà fuori a lungo. Anche per Musah è più probabile che sia il Milan a pagare il biglietto di ritorno da Bergamo: dodici partite di campionato con l’Atalanta, solo due da titolare. Difficile che i nerazzurri spendano 26 milioni per trattenerlo in rosa anche nella prossima stagione. Tra i milanisti in prestito c’è anche Bondo, titolare nella Cremonese: a fine stagione rientrerà a Milanello. Stesso destino per i giovani che il Milan osserva crescere altrove per ritrovarli grandi: tra questi Christian Comotto, diciassettenne da record con 13 partite allo Spezia in B. Allegri ha confermato pubblicamente di aspettarlo in rosa. C’è ovviamente l’infortunato Camarda, in prestito con diritto di riscatto al Lecce e controriscatto in favore del Milan (che eserciterà). Da decidere il futuro di Kevin Zeroli, ora alla Juve Stabia, primo gol nel fine settimana del campionato di B contro il Padova.

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