Lineker: "Non lavoro più per la Fifa perché volevano farmi incontrare Putin. Dissi una scusa e..."
L'ex stella del calcio inglese: "Bisognerebbe smettere con questo sistema per cui il presidente ha potere assoluto e sembra un oligarca"
L'ex stella del calcio inglese: "Bisognerebbe smettere con questo sistema per cui il presidente ha potere assoluto e sembra un oligarca"
Dal nostro corrispondente Davide Chinellato 24 settembre - 12:33 - LONDRA Scegli Gazzetta come fonte preferita su Google"Dobbiamo smettere di avere presidenti Fifa che assomiglino a degli oligarchi". Gary Lineker, dal suo podcast "The Rest is Football", si aggiunge al movimento anti Gianni Infantino, il numero 1 del calcio mondiale a cui l’ex centravanti consiglia addirittura di non venire a vedere partite in Inghilterra ("Penso che collezionerebbe fischi, e qualche coro non esattamente a favore"). E poi racconta il motivo per cui da quasi 10 anni ha smesso di lavorare con la Fifa: Vladimir Putin.
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—"Ero il presentatore del sorteggio per il Mondiale 2018 in Russia - ricorda Lineker -. A un certo punto, prima della cerimonia, mi dissero che dovevo incontrare Putin. Pensai tra me e me che non volevo farlo, e cercando una scusa plausibile dissi che non potevo perché dovevamo ripassare il copione e i dettagli della cerimonia, perché volevo padroneggiarla al meglio. Poco dopo quella mia risposta, capii che non ero nella posizione migliore e mi sentii a disagio. Anche per quello decisi poi di prendere le distanze: a posteriori, posso dire che è stata la cosa migliore che potessi fare".
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—Lineker rivela poi come trasformerebbe la presidenza della Fifa in un mandato a rotazione, molto distante da quel quasi potere assoluto che oggi esercita Infantino. "È ridicolo che qualcuno possa essere presidente della Fifa praticamente a vita - è la tesi di Lineker -. Penso dovrebbe diventare tipo la presidenza Usa, dove puoi servire un mandato, al massimo due. Non di più, perché altrimenti si incita questo comportamento per cui una persona al comando fa un po’ quello che vuole e perde il senso della decenza. Servirebbe magari un comitato per gestire gli eventi, di sicuro qualsiasi cosa che diminuisca il potere praticamente assoluto del presidente. Magari anche un sistema a rotazione dove persone diverse da diverse parti del mondo gestiscono le cose per un anno. Non ho la risposta giusta, so che dobbiamo smettere con questo sistema oligarchico per cui il presidente ha praticamente potere assoluto e resta in carica praticamente quanto vuole, perché una volta in carica possono promettere soldi alle federazioni".
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